La protesta
«Basta calcio, faccio il giro del mondo»
La storia di Stefano Lotumolo, terzino del Villa Basilica che partirà per l’Australia
LUCCA. Archiviato il sogno di fare il calciatore, Stefano Lotumolo tira fuori dal cassetto dei desideri un’altra delle sue ambizioni di giovane. Quando diversi direttori sportivi lo hanno cercato durante la campagna acquisti per rafforzare le difese delle proprie squadre, il ventisettenne terzino ex Lucchese e Villa Basilica ha declinato l’invito dicendo più o meno queste cose: «Per un po’ niente calcio, vado a fare il giro del mondo».
«Viaggiare è una cosa che ho sempre amato e dopo due brutti infortuni, di cui l’ultimo lo scorso anno al crociato, ho deciso di tentare questa avventura. Farò il giro del mondo iniziando con Tanzania e Zanzibar, poi andrò a Dubai, Sri Lanka, Cambogia, Thailandia, Indonesia, Malesia, Singapore per chiudere il primo ciclo in Australia. Il resto lo pianificherò più avanti. Quando parto? Il 2 novembre».
Oltre alla passione per i viaggi, due le motivazioni di questo tour: «La prima è quella di cambiare ritmo di vita, provare esperienze nuove, fare fotografie in posti mozzafiato e pubblicare il tutto in un sito che possa essere visto in tutto il mondo. La seconda motivazione è quella di fare beneficienza portando le offerte ricavate in prima persona nei luoghi dove c’è bisogno. La sera del 10 ottobre, ad esempio, grazie all’aiuto di alcuni amici, organizzo una pizzata a Spianate a cui chiunque potrà partecipare. Il ricavato lo devolverò a due Onlus che operano in Tanzania».
La questione economica è stata quella che fino a ora ha fermato la partenza di Stefano: «Lavoro da 10 anni nell’impresa di famiglia a San Salvatore, ho arrotondato lo stipendio con qualche rimborso calcistico e altri lavoretti. Ho rinunciato a qualche cosa proprio per farmi un gruzzoletto per viaggiare. Questi soldi saranno necessari per arrivare in Australia, dove intendo restare per un anno e dove incontrerò il mio amico Denis Di Vita, che si trova ora in Cambogia. Spero, attraverso il sito, di poter ricavare altro denaro utile per il viaggio e per finanziare opere di beneficienza nelle aree che andrò a visitare. In Austrialia, dovrò trovare un lavoro, perché in caso contrario, lì non è possibile restare per lungo tempo. Se le cose si mettono per il verso giusto, non escludo di proseguire il giro, anche se non mi dispiacerebbe stabilirmi definitivamente in Australia». Presto un derby con Del Piero nella Premier oceanica? «La mia intenzione è quella di viaggiare e fotografare tutti gli angoli del mondo. Per ora, niente calcio».
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