La protesta
Martina, talento da A che punta l’azzurro
La 17enne biancorossa ha esordito contro Umbertide «Arrivare qui era un sogno. I sacrifici? Non mi pesano»
LUCCA. È bello raccontare una storia fatta di sacrifici e di sudore. Una storia che ti porta a raggiungere quei sogni che sin da bambini tutti noi coltiviamo: è il caso di Martina Mandroni, che domenica scorsa, all'età di soli 17 anni, ha esordito nel massimo campionato nazionale di basket. Per arrivare a questo traguardo, Martina è partita a 4 anni, con il Minibasket ad Altopascio. Passava le giornate a guardare gli allenamenti del fratello Matteo. Da allora sono trascorsi 14 anni, ha vestito la maglia di Massa e Cozzile (arrivando al 3°posto alle finali nazionali del join the Game) per poi approdare nel settore giovanile biancorosso.
Per praticare la pallacanestro la giovane play/guardia ha rinunciato spesso a uscire con le amiche. «Un sacrifico che in realtà non mi è mai pesato più di tanto – racconta – Vivo questo sport con grande passione e voglio raggiungere molti altri obiettivi». Domenica scorsa, dopo due anni di settore giovanile, è arrivato il tanto sognato esordio in serie A. Martina si emoziona ancora a parlare del momento in cui ha messo piede sul parquet, ma non nasconde i suoi traguardi: segnare il primo canestro in serie A e raggiungere la chiamata nella Nazionale di categoria. «Questi obiettivi – dice – possono essere raggiunti solo con l'impegno e con la grinta di chi non si ferma mai di fronte alle difficoltà. Proprio le difficoltà vanno usate come uno scalino da superare per crescere e spiccare il salto di qualità».
La giovane giocatrice si trova benissimo con la squadra, si è inserita perfettamente nel gruppo, ed essendo la più giovane, viene aiutata dentro e fuori dal campo dalle compagne più esperte; «Il mio modello? Francesca Dotto – racconta – una play che sa gestire il gioco in attacco e in difesa, che accelera i ritmi improvvisamente, lasciando spiazzate le avversarie. È bello misurarsi in allenamento con certe giocatrici: da loro puoi solo imparare».
Anche quando non è convocata, Martina viene a vedere le partite della prima squadra: è tifosa biancorossa ma soprattutto vuole imparare dalle gesta delle altre giocatrici. Parlando della stagione, a livello giovanile, gli obiettivi sono chiarissimi: «Arrivare a giocare le finali Nazionali con il gruppo Under18 allenato da Luca Biagi, Leonardo Rastelli e Luca Andreoli», dice. È naturale finire la chiacchierata parlando di scuola: la studentessa Mandroni è al 4° anno di ragioneria al Benedetti di Porcari. «Chi ama e vive questo sport con passione e nello stesso tempo studia, concilia le due cose, senza tanto piangersi addosso». Ovviamente non esiste solo la pallacanestro: nel poco tempo libero Martina ascolta musica, esce con gli amici e tifa per l’Inter.
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