Il Tirreno

Lucca

il rossonero

di Nicola Nucci

LUCCA. Crescere nello stesso quartiere, frequentare la stessa scuola e le stesse amicizie. Una partita speciale quella di Marco Maini, 20 anni, difensore centrale della Lucchese. Sull'altra sponda,...

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LUCCA. Crescere nello stesso quartiere, frequentare la stessa scuola e le stesse amicizie. Una partita speciale quella di Marco Maini, 20 anni, difensore centrale della Lucchese. Sull'altra sponda, nell'attacco del Prato, c'è Alessandro Capello, anche lui classe 1995. Entrambi bolognesi, amici dall'infanzia e compagni di squadra nella Primavera del Bologna. La stagione è quella 2011-2012, una “covata” che Baldini ha voluto con sé alla Lucchese: Melli, Maini, Lorenzini, Marchesi.

Sarà una partita diversa dalle altre?

«Ad Alessandro (Capello ndr) mi lega un'amicizia intensa, c'è un legame forte, siamo andati a scuola insieme, siamo cresciuti nel quartiere di Savena e abbiamo giocato dieci anni nelle giovanili del Bologna fino alla Primavera allenata da Baldini. Abbiamo anche fatto le vacanze insieme questa estate a Formentera in Spagna».

Faccia un identik di Capello?

«È un attaccante completo, abbina tecnica, velocità ed intuito. Se sarò io a doverlo fermare? Non so se giocherò o meno, il fatto di conoscerlo è un vantaggio, ma è molto veloce ed ha qualità importanti che lo porteranno lontano».

Anche lei nel Bologna era considerato una promessa. Che cosa le manca per fare il salto definitivo?

«Devo ancora crescere tanto e la Lucchese è una grande opportunità per migliorare. Lo scorso anno non ho fatto benissimo e ho tanta voglia di riscattarmi».

Nel ruolo di secondo centrale al fianco di Espeche hanno giocato Lorenzini, Maini e Mori.

«Baldini mi ha dato già la possibilità di giocare contro Lupa Roma e Maceratese, penso di avere fatto due buone gare».

Domenica un altro derby dopo il pareggio beffa col Siena.

«C'è grande voglia di vincere e conquistare i tre punti, anche per regalare una soddisfazione ai nostri tifosi dopo due ottime prestazioni in cui prò siamo rimasti con solo due punti in mano».

Quali saranno le insidie della sfida col Prato?

«È una squadra giovane e rinnovata, hanno cambiato tanto, compreso l’allenatore. Dopo un avvio in salita si sono ripresi e a Lucca giocheranno a viso aperto. E poi è un derby molto sentito. Ma se ripeteremo la partita col Siena vinceremo».

Ieri prove tecniche di formazione nella partitella con la Berretti. Dubbi in difesa con possibili ballottaggi Benvenga-Melli e Mori-Maini. A centrocampo torna Calcagni. In avanti Fanucchi e Terrani esterni a sostegno di Pozzebon.

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