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Lucca

Atletica Virtus, obiettivo le finali 2017

Atletica Virtus, obiettivo le finali 2017

Dopo lo splendido settimo posto nella serie A Oro la società punta ad organizzare al Campo Coni la kermesse a squadre

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LUCCA. Dopo aver ottenuto uno splendido settimo posto nei campionati nazionali a squadre e aver confermato la partecipazione alla serie A Oro anche per la prossima stagione adesso l’Atletica Virtus Cassa di Risparmio di Lucca punta ad un altro grande obiettivo. Organizzare per il 2017 all’ex campo Coni ora Martini le finali nazionali dei campionati di atletica leggera a squadre. Un evento che darebbe lustro e prestigio non solo al club del presidente Adriano Montinari, ma all’intera città e al movimento provinciale.

Quarant’anni di successi. Per i 40 anni di attività l’Atletica Virtus Lucca si è voluta fare un regalo in quel di Jesolo conquistando la permanenza nella serie A Oro al termine di una due giorni emozionante. 55 punti totali, ma soprattutto 7° posto nella classifica finale a squadre che determina la miglior posizione di sempre nella finale di serie A Oro. Il veneto porta bene e dopo la conquista della prima storica promozione in serie A Oro ottenuta a Caorle ed ancora l'unica salvezza con relativo ottavo posto ottenuto nell'edizione successiva sempre a Caorle ecco che a Jesolo arriva un altro trionfo davanti a club blasonati come La Fratellanza Modena 1874, l' Atletica Firenze Marathon per la prima volta superata in finale di serie A Oro. Il tutto senza il grandissimo Marcell Jacobs Lamont, senza l'infortunio della vigilia di Stefano Vianello ed il forfait della domenica mattina di Marco Ribolzi nei 400 ostacoli.

Le gare. Si parte con i 100 metri dove Mandji Levi Roche inizia a smuovere la classifica conquistando i primi punti con il 6° posto assoluto in 10"97. Nei quattrocento Luca Giangravè va a punti con il 6° posto. Nel salto con l’asta Pietro Damiani con 3 metri e 80 eguaglia il primato personale, ma si classifica nono. Nei 1500 metri Elia Polli e Marco Scantamburlo chiudono settimi e ottavi. Punti preziosissimi.

Argento vivo. Tocca poi alla gara forse più entusiasmante dell'intera giornata di gare ovvero i 3000 siepi dove uno straordinario Hosea Kisorio Kimeli si arrende solo al nazionale azzurro Jamel Chatbi dell' Atletica Riccardi Milano. Nel giavellotto Giacomo Puccini conquista un ottimo 5° posto. Scende in pista la 4x100 con il quartetto composto da Alex Atchori, Fabio Pierotti, Marco Giovannini e Levi Roche Mandij e quest'ultimo con una galoppata esaltante fionda sul traguardo al 5° posto. Nella 10 chilometri Giuseppe Marchiselli chiude settimo con 2 punti per la squadre. Domenica mattina nei 400 ostacoli Giangravè compie l'impresa e conquista l'argento. Chumania nel lancio del martello termina nono. Si prosegue sempre in pista con una spettacolare rimonta negli ultimi 150 metri di Marco Scantamburlo, che sul doppio giro di pista conquista il 7° posto . E' però il salto in alto forse la gara della svolta. Un Michele Speri davvero sontuoso sigla con 2mt e 06cm al primo tentativo il nuovo primato personale che li vale il 5° posto assoluto e ben 4 punti insperati alla vigilia. Il momento clou della giornata dopo il salto in alto quando partono i 5000 metri: altra medaglia di bronzo e 6 punti da Hosea Kisorio Kimeli senza dimenticare, il nuovo primato personale e 9° posto di Said Ettaqy in 14'48"49. Si arriva alla staffetta 4x400. Alessandro Orsi, Mirko Romano e un debilitato Marco Ribolzi lottano, ma è Giangravè che nell'ultima frazione sorpassa il portacolori della Cento Torri Pavia. Finale convulso che vuol dire 4° posto.

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