Il Tirreno

Lucca

Mister Fanani, una vittoria con dedica

di Michele Citarella

Il tecnico del Ghivizzano sta vivendo giorni difficili per la malattia di un parente

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LUCCA. Al triplice fischio mister Pacifico Fanani abbraccia i suoi calciatori. Una vittoria che lo rincuora e che vuol condividere con chi gli è stato vicino nei momenti difficili. Sapeva che in caso di ko condito da una prestazione scialba avrebbe rischiato l’esonero. Ma l’impresa con la Massese la vuol dedicare alla sua famiglia in un momento doloroso: «Io e i miei cari stiamo vivendo un momento delicato per la malattia di uno dei nostri familiari e il mio primo pensiero va a questa situazione». La tensione accumulata nei novanta minuti si scioglie in un sorriso. A tifare per lui era arrivato in tribuna anche il suo direttore sportivo Paolo Giovannini molto legato a Fanani che era il capitano del suo Castelnuovo. «In settimana - prosegue Fanani - ho avuto modo di essere positivo verso questa sfida. Vedevo crescere i singoli dal punto di vista atletico e fisico e questo ci ha permesso di tenere ritmi alti e pressing importante a centrocampo». Proprio in mezzo è salita la qualità: «L’inserimento di Pane è stato importante e in mezzo al campo ha giocato per circa un’ora facendo il massimo sia in fase difensiva sia in fase d’attacco». C’è stata poi la positiva prestazione di Russo che, arretrando a centrocampo, ha accresciuto il livello della sua prestazione. Bene anche la prova del giovane Carignani, sconosciuto ai più: «Alessio è con noi da due anni ed è cresciuto a vista d’occhio. Era partito per stare con la Juniores, poi è stato portato in pianta stabile in prima squadra. E ha ripagato la fiducia con un gol fondamentale». Davanti ai taccuini è arrivato anche Biagio Pagano, ultimo acquisto alla corte del tecnico: «Sono al 40% delle mie potenzialità, ma sono convinto che lavorando sodo durante la settimana posso crescere e dare il mio contributo alla squadra». Sulla vittoria pochi dubbi: «E’ meritata e mi fa piacere essere stato utile in entrambe le azioni da gol». Andrea Danesi, tecnico degli apuani, è sconsolato: «Non posso rimproverare niente a questi ragazzi. Alcuni sono scesi in campo in condizioni precarie e questo ha contribuito a una prestazione sottotono a livello fisico. Speriamo di recuperare questi e i vari Aliboni, Chianese e Del Nero. Solo così torneremo a far punti».

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