Il dolore
Lucchese, non cresce il numero dei tifosi
Soltanto 1830 spettatori (quasi 200 da Siena) in occasione del primo derby stagionale. E gli abbonati sono 6 in più del 2014
LUCCA. Il pubblico continua ad essere il grande assente in questo inizio di stagione della Lucchese. 1830 spettatori per il primo derby della stagione col Siena che mancava da 15 anni. Circa trecento presenze in più rispetto alla gara d'esordio con la Lupa Roma (1352 paganti), al netto dei 160 supporters bianconeri presenti in curva Est. Un colpo d'occhio al di sotto delle aspettative. Eppure l'avversario di prestigio, la collocazione al sabato sera, il buon pari di 7 giorni prima a Macerata e l'esordio di Mori facevano pensare ad altri numeri. Anche se il tifo, soprattutto della curva, è stato incessante per tutta la partita.
Continua il trend. La nuova stagione segue la tendenza di quella passata. A conti fatti gli abbonati sono complessivamente 515. Sei in più dell’anno scorso nonostante l’ingresso in società di Lucca United. Il dato definitivo, dopo una settimana di proroga, è stato reso noto dalla Lucchese alla fine della gara contro il Siena. Nel campionato passato alla seconda gara in casa col Savona, dopo la vittoria a Gubbio, erano presenti quasi 1900 spettatori. Non molti di più quindi rispetto alla gara col Siena. Eppure il nuovo corso è iniziato col piede giusto e dopo la falsa partenza di Ferrara è arrivata una convincente e larga vittoria con la Lupa Roma e due pareggi che stanno stretti, soprattutto nella sfida col Siena. Peccato, perché una vittoria col Siena avrebbe galvanizzato l'ambiente in vista del secondo derby casalingo col Prato. Sfida difficile. Riportare i tifosi allo stadio sarà la sfida più lunga e difficile. Anche se continuando con queste prestazioni anche i tifosi più scettici con il tempo potranno tornare sui gradoni del Porta Elisa.
Il Bacci pensiero. «Non diamo la colpa ai lucchesi: qualcuno è rimasto davanti alla televisione a vedere Napoli-Juventus. Questi calendari non fanno bene a nessuno, men che meno alla campagna abbonamenti» ha dichiarato patron Bacci a fine partita. Ma il calcio-spezzatino è un problema di tutte le altre squadre. Eppure a Ferrara, Pisa e Siena gli abbonati oscillano tra le duemila-tremila unità e pure a Rimini si è superata la soglia dei 700 tagliandi. Anche la società deve fare la sua parte con iniziative nelle scuole e riavvicinando i giovani alla Pantera rossonera.
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