Sicurezza
Dominio GhiviBorgo, la Massese va ko
Segna Marino Taddeucci, il bomber del Buccellato, e sono determinanti i nuovi innesti Pane e Pagano. Primo successo della formazione della Valle nella A dei dilettanti
LUCCA. Bastano gli innesti di Pane a centrocampo e Pagano sulle corsie esterne per rivitalizzare il GhiviBorgo che conquista con pieno merito i primi tre punti del suo storico campionato di serie D contro la Massese una delle formazioni favorite alla promozione in Lega Pro. Finisce 2-0 per i biancorossi, ma il punteggio poteva essere più rotondo perché già nella prima frazione Angeli e compagni avevano fallito due ghiotte occasioni da gol prima con De Gori che indisturbato dal vertice sinistro dell’area piccola concludeva a lato con una sciabolata in diagonale e poi con Federico Russo servito da Taddeucci che a porta spalancava calciava alle stelle un pallone che bastava depositare in rete di piatto. A parziale scusante della prestazione davvero poco edificante della Massese l’assenza degli ex rossoneri Aliboni (squalificato) e Chianese (infortunato) oltre a quelle del terzino Stampa e del fantasista Del Nero. Tuttavia la truppa di Danesi ha palesato evidenti lacune sia in fase d’impostazione che in fase offensiva con Falchini, ma soprattutto Granito, praticamente nulli.
Match winner. L’eroe del derby è stato l’ex di turno Marino Taddeucci alias il bomber del Buccellato che dopo 5 giornate senza il profumo del gol e con tre traverse colpite contro il Gualdocasacastalda è tornato a far gol. E ha scatenato l’entusiasmo dell’ottantenne speaker Enrico Turelli, un’istituzione al Porta Elisa e che ritiene la formazione della Media Valle del Serchio la seconda squadra di Lucca visti i tanti «indigeni» che militano nel club biancorossoblu.
Vittoria fondamentale. Tre punti pesanti che spingono il GhiviBorgo a 4 punti. Ultimo in classifica, ma in compagnia di Gualdocasacastalda, Foligno, e Scandicci e con le blasonate Viareggio, Sangiovannese e Spoleto a un punto. Un successo maturato attraverso il gioco che premia il lavoro di mister Pacifico Fanani finito sulla graticola durante la settimana e che, con questa vittoria, rafforza la sua posizione sulla panchina del GhiviBorgo.
La partita. Sin dall’inizio si capisce subito che i padroni di casa hanno più fame e vogliono ottenere l’intera posta. A destra Borgia spinge come un forsennato, a sinistra Angeli s’inserisce con precisione chirurgica e in mezzo Pane rende più rapida l’azione per vie orizzontali con De Gori a fare da pendolo , Taddeucci a svariare e Russo a inserirsi da dietro. Di contro la Massese si affida ai rilanci di Milianti dalle retrovie per Falchini con Granito che parte da dietro, ma finisce per essere anticipato da Mei e Zavatto. Ma nella prima frazione nonostante le due palle nitide gol la partita non si schioda.
Pagano superstar. La svolta del derby arriva al 9’ della ripresa quando Fanani manda in campo l’ex rossonero Biagio Pagano, 32 anni, in luogo di uno spompato Lelli. È lui al 23’ a trovare lo spunto a sinistra per mettere al centro il cross da cui nasce la torre di Taddeucci per l’accorrente Carignani, 19 anni, autore del gol liberatorio con piatto destro dall’interno dell’area piccola. La reazione della Massese è tutta in un cross di Remorini su cui esce puntuale Fontanelli. Prima del definitivo ko con il gol di testa di Taddeucci, a mettere il sigillo sulla partita era stata una bella giocata sulla destra di De Gori con un doppio intervento di Barsottini prima su Russo e poi sul bomber del Buccellato.
IL TABELLINO
GHIVIBORGO (4-3-1-2): Fontanelli; Borgia, Zavatto, Mei, Angeli; Lelli (9’ st Pagano), Pane (19’ st Francesconi), Carignani; De Gori; Taddeucci, Russo.
Allenatore: Pacifico Fanani
MASSESE (4-2-3-1): Barsottini; Cinquini, Milianti, Parenti, Zambarda; Rosaia, Cecchetti; Remorini, Granito (29’ st Surace), Mannucci (38’ st Diouf); Falchini.
Allenatore: Andrea Danesi
Arbitro: Pennino di Palermo
Reti: 23’ st Carignani, 45’ st Taddeucci
Note: Spettatori 500. Angoli 4-4. Ammoniti Rosaia e Falchini (Massese), Mei, Taddeucci e Russo (GhiviBorgo). In tribuna il ds del Pontedera, Paolo Giovannini, e l’allenatore Oliviero Di Stefano.
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