Finanza
Bama, non basta il cuore
Troppe assenze per vincere il derby con Prato
LUCCA. Il grandissimo cuore del Bama non basta a compiere l’impresa e a superare la Pallacanestro Prato sul parquet laniero. Nonostante le tante e importanti assenze ci vanno però molto vicini i ragazzi di Tonfoni portandosi sul 57-53 con cinque minuti e mezzo da giocare.
Poi le rotazioni iperlimitate si fanno sentire e nel finale vincono i padroni di casa.
Eppure il Prato prima domina la gara, poi vacilla non segnando per lunghi tratti e nel finale si aggrappa alla classe di Evotti, autore di due triple pesantissime vicino alla sirena. Menzione particolare va riservata a Benini, fermo ai box da venti giorni a causa di una distorsione violentissima a una caviglia.
Il centro rosablu, dimostrando grande attaccamento ai colori, ha voluto essere in campo con la caviglia immobilizzata e la sua presenza, dopo le assenze pesanti di due elementi cardine per coach Tonfani come Fiorindi e Paci, ha dato la carica ai compagni di squadra.
In un palabox gremito all’inverosimile gli ospiti cominciano nel migliore dei modi: dominando.
Il Bama è macchinoso mentre gli esterni pratesi sono infallibili per il 13-23 di fine primo quarto.
I rosablu però reagiscono grazie soprattutto alle invenzione del funambolico Caciolli, uno con il basket nel sangue. Dopo la pausa Benini entra nel match e c'é il sorpasso firmato da Calderaro (43-42).
In avvio di ultima frazione Caciolli in un slancio estremo dà il massimo vantaggio rosablu (57-53).
Da più quattro comincia un lungo e snervante testa a testa. E in quel frangente fondamentale nell’economia della sfida sale in cattedra Evotti, fino al 62-62 quando due sospete sviste arbitrali danno quattro punti agli ospiti lasciando il Bama al muro e senza possibilità di recupero .
Alessandro Petrini
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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