IL TOTEM BIANCONERO: «MARINO E DE GORI VANNO GUARDATI A VISTA»
LUCCA. Dario Milianti è una bandiera della Massese ed i gradi di capitano sono il premio per una carriera che lo vede ai piedi delle Apuane dal 2011. «Ne è passata di acqua sotto i ponti – esordisce...
LUCCA. Dario Milianti è una bandiera della Massese ed i gradi di capitano sono il premio per una carriera che lo vede ai piedi delle Apuane dal 2011. «Ne è passata di acqua sotto i ponti – esordisce il trentaduenne difensore centrale e adesso puntiamo a tornare quanto prima l tra i professionisti». Il prossimo ostacolo che la Massese affronterà è quello del Ghivizzano Borgoamozzano, fanalino di coda in campionato. «Non sarà una passeggiata. Abbiamo l’abitudine durante la settimana di studiare gli avversari attraverso filmati e analisi delle partite precedenti: il GhiviBorgo è una squadra che non merita l’attuale classifica e che ha un peso offensivo decisamente maggiore». Milianti nella sua militanza in bianconero ha conosciuto bene due pilastri avversari: «Ho giocato assieme a Taddeucci e De Gori. Di Marino apprezzo la capacità di protezione della palla spalle alla porta e le sue indiscusse doti fisiche. A Massa ha fatto benissimo in serie D segnando gol importantissimi. Di De Gori ammiro e temo la tecnica: Filippo è straordinario quando ha la palla tra i piedi».
Milianti è stato malato durante la settimana, ma pensa di recuperare per il match del Porta Elisa «Mi sono allenato bene nelle ultime due sedute e e mi sento molto meglio. Sono a disposizione di mister Danesi. Spero possano recuperare anche altri ragazzi perché questa sfida è molto delicata». (m.c.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
