Attenzione
Baldini-Atzori, partita a scacchi
Il tecnico della Lucchese da calciatore non ha mai battuto il Siena e nemmeno l’ex difensore
Francesco Baldini e Gianluca Atzori. Due modi diversi di interpretare il calcio. 4-3-3 tutta la vita per il tecnico della Lucchese che predilige il gioco offensivo, 3-5-2 o 4-2-3-1 per l’allenatore della Robur Siena a cui piace una maggior copertura difensiva ed esterni che abbiano corsa e gamba. Baldini è un tecnico emergente, Atzori un allenatore in cerca di rilancio dopo un anno sabbatico e gli esoneri in A. Giocavano in difesa Baldini e Atzori. Più A che B per il primo, più B che A per il secondo. Corretto e pulito nell’anticipo il primo, arcigno, tenace e «ignorante» il secondo. Nei precedenti da calciatore Atzori è imbattuto: un pari (1-1 nel 95 in B) quando lui era a Perugia e Baldini giocava nella Lucchese e una vittoria esterna (4-2) il13 dicembre 1998 quando Atzori era a Ravenna e Baldini capitano del Napoli retrocesso nei cadetti. Oltretutto il trainer rossonero non digerisce il Siena. Nell’unico precedente da calciatore il suo Napoli (stagione 2002-2003) venne sconfitto al San Paolo per 2-1 dai bianconeri toscani. Un motivo in più per cercare in una veste differente - quella di allenatore - la rivincita. Il pubblico è tutto con lui.
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