Sicurezza
Rossoneri verso il doppio derby con un pari che sa di rimpianto
LUCCA. La fortuna aiuta gli audaci recita un vecchio adagio. Ma qualche volta la filosofia si scontra con la realtà. All'Helvia Recina di Macerata i rossoneri sono usciti solo con un punto che alla...
LUCCA. La fortuna aiuta gli audaci recita un vecchio adagio. Ma qualche volta la filosofia si scontra con la realtà. All'Helvia Recina di Macerata i rossoneri sono usciti solo con un punto che alla fine sta stretto. Un pareggio che alimenta qualche rimpianto per le occasioni sprecate e la traversa di Pozzebon sull'1-1. Ma è un pareggio di sostanza, corroborante per il morale prima che per la classifica, strappato su un campo tradizionalmente ostico e imbattuto da 39 turni, che conferma i progressi della Lucchese.
Baldini piano piano sta trovando la quadratura del cerchio dal punto di vista tattico. È vero che le ultime due avversarie erano alla portata di Nolé e compagni, e che a livello difensivo si è concesso troppo, ma le sensazioni sono positive. Dopo tre gare, contrassegnate da alti e bassi che sono fisiologici nella fase iniziale del campionato per una squadra rivoluzionata in estate, è già chiara la fisionomia della Lucchese. Una squadra coraggiosa, che cerca sempre di giocare in “avanti”.
«Abbiamo costruito tanto, giocando a viso aperto, è nel Dna di questa squadra ed è inevitabile scoprirsi – ha detto il centrocampista Mingazzini - il gol della Maceratese è venuto da una nostra ingenuità e proprio queste sono le cose su cui dobbiamo migliorarci. La strada è quella giusta». E quando sarà inserito anche Mori (non ancora al top della condizione), centrale difensivo navigato per la categoria, il pacchetto arretrato potrà alzare la sua solidità, fermo restando che il giovane Maini ha superato la prova in questi 180 minuti da titolare. Senza contare che sono ancora ai box gli attaccanti Sartore e Bianconi. La trasferta di Macerata ha evidenziato che Di Masi in porta, Mingazzini nel cuore del centrocampo ed un ispirato Fanucchi sulla trequarti sono in grado di fare la differenza e con la loro esperienza trascinare anche i più giovani.
Una Lucchese che quest'anno può sfruttare meglio le punizioni, con diversi specialisti (Pozzebon e Fanucchi, ma anche Terrani e Rosseti). Quattro punti contro Lupa Roma e Maceratese sono un buon viatico. E che dovrebbe alzare la quota degli abbonati, la cui sottoscrizione è stata prolungata fino al 25 settembre. Un'iniezione di fiducia in vista del doppio derby al Porta Elisa: sabato alle 20,30 contro il Siena, e domenica 4 ottobre alle 17,30, ancora un altro derby casalingo contro il Prato, ex squadra di Fanucchi, che venerdì scorso ha compiuto 34 anni.
Nicola Nucci
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