Il Tirreno

Lucca

Bacci fa il rivoluzionario: «Il sistema è da cambiare»

di Nicola Nucci
Bacci fa il rivoluzionario: «Il sistema è da cambiare»

Il presidente della Lucchese critica l’attuale governance della Lega Pro Intanto la squadra prepara la sfida alla Maceratese con un’amichevole

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LUCCA. Alla candidatura per entrare a fare parte del direttivo della Lega Pro per ora non ci pensa. Anche se è dai tempi della presidenza di Aldo Grassi che la Lucchese non è rappresentata ai vertici del governo calcistico della serie C. «Per ora è un'ipotesi che non sto valutando», dice il patron rossonero Andrea Bacci. Da tempo l'imprenditore di Rignano auspica un rinnovamento ed è critico verso una governance che ha allontanato i tifosi dagli stadi. Tra i più duri oppositori del dimissionario Mario Macalli, che per 18 anni ha fatto il bello e cattivo tempo alla guida della Lega Pro e che il plenipotenziario della Lucchese ha “sfiduciato”, insieme ad altri presidenti dissidenti, inviando nel febbraio scorso una lettera a Macalli per chiedere nuove regole e nuovi rapporti con le società.

Molti dubbi anche sulla transizione guidata del commissario straordinario Tommaso Miele, in attesa di nuove elezioni. I pasticci delle x e della y nei gironi in seguito alle sentenze giudiziarie, i calendari spezzatino e gli orari delle partite comunicati solo una settimane prima. Almeno l'anno scorso si sapevano con quindici giorni di anticipo. «C'è un commissario – dice Bacci – che è un traghettatore verso una nuova governance. Purtroppo che la Lega Pro non funzioni è evidente. Del resto chi ha comprato cinque gare è sceso di una categoria, un sistema che crea interrogativi e perplessità. E che va cambiato».

Dal futuro della Lega Pro alla struttura societaria. «I ruoli chiave sono stati definiti – prosegue Bacci – dal direttore dell'area tecnica Giovanni Galli a da Fabio Bettucci, che è un riferimento importante nella società, passando per il responsabile del settore giovanile Mauro Bertacchini».

Sull'affluenza al Porta Elisa per la prima con la Lupa Roma (meno di 1.400 spettatori), il presidente Bacci non si rammarica. «C'è un calo generale in tutti gli stadi della Lega Pro, basta vedere i dati sugli spettatori dell'ultima giornata. Tornare ai numeri di una volta sarà difficile, ma vogliamo rinsaldare il legame tra squadra e città, soprattutto guardando ai giovani. Andremo nelle scuole a presentare il nostro progetto per avvicinare la Lucchese alle nuove generazioni. Non è facile ricreare entusiasmo, i tifosi lucchesi sono particolari, ma ci proveremo». Trattative in corso per il main sponsor: in ballo anche un'azienda lucchese. «Speriamo – conclude Bacci – di sbloccare la situazione a breve».

Le ultime dal campo. Intanto la Lucchese oggi gioca in amichevole (ore 15) con la Berretti all’Acquedotto. Prove generali in vista della trasferta contro la Maceratese. Probabile che nella trasferta marchigiana Baldini cambi qualcosa nel pacchetto arretrato. Da capire se in difesa ci sarà il debutto di Mori o sarà data fiducia ad un giovane (Lorenzini o Maini). In avanti conferma per il trio Fanucchi-Pozzebon-Terrani. Alessandro Pietropaolo della sezione di Modena sarà l'arbitro della sfida contro la matricola marchigiana.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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