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LUCCHESE

In quattro anni persi mille spettatori

di Nicola Nucci
MIlle tifosi in meno per la Lucchese rispetto a quattro stagioni orsono
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MIlle tifosi in meno per la Lucchese rispetto a quattro stagioni orsono

I due fallimenti nel giro di 33 mesi, il calcio "spezzatino" e la crisi economica hanno portato ad un'emorragia di tifosi

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LUCCA. In 4 anni si sono persi un migliaio di spettatori. Una sfida in salita per la Lucchese targata Andrea Bacci quella di riportare i tifosi allo stadio. «E' più difficile portare i lucchesi allo stadio che andare in serie A» ha detto il patron rossonero al termine della prima partita casalinga con il Porta Elisa semivuoto. Per la precisione 1352 paganti, meno della gara contro il Santarcangelo che l'anno scorso segnò il ritorno in Lega Pro. Lo stesso pubblico era presente col Mezzolara nel 2012-2013 (1401 spettatori), ma in serie D. Come dire che è cambiata la categoria, ma il pubblico è rimasto lo stesso. E pensare che nella stagione 2010-2011, già con un bruciante fallimento societario alle spalle nel 2008, la media spettatori era di 2.421. Nel 2007-2008 si attestava sulle 3mila unità e la stagione precedente oltre 3.500 e nel 2005-2006 a 4.454, anche grazie ai prezzi popolari, con abbonamenti e curva ad 1 euro (ma poi si è visto com’è andata a finire, ndr). Ma senza andare troppo indietro per Lucchese-Ternana, nel 2010 ,erano presenti oltre 4mila spettatori. In 5 anni un'emorragia senza fine. Certo, i due crac societari hanno lasciato una ferita ancora aperta, allontanando tanti tifosi. Tre anni consecutivi nei dilettanti non sono pochi. Ma soprattutto è il calcio ad essere cambiato e chi ha governato e lo governa fa di tutto per allontanare i tifosi. Come ha detto chiaro e tondo Massimo Morgia domenica scorsa in un'intervista al Tirreno. Stadi vuoti un po' ovunque in Lega Pro. La tendenza è generalizzata. A Pistoia per il derby col Siena e il debutto degli arancioni c'erano 1500 spettatori e 361 abbonati. Poco di più ad Arezzo. Un migliaio scarsi a Carrara. Spal e Pisa con oltre 2mila abbonati sono altre realtà dove si va allo stadio. A Lucca si è persa quella cultura calcistica, quel sentimento per la propria squadra a prescindere dai risultati e dai progetti ambiziosi. Quando in serie B c'erano 18mila spettatori e 10mila negli anni della C2 con il Porta Elisa straripante nella gara col Sorso. Dopo il boom nel primo anno di B, con una presenza fissa di oltre 7 mila spettatori e 3mila abbonati si è avuto un calo costante, nonostante la promozione in A sfiorata due volte. Poi l'entusiasmo tornato nel 2002, con 11.500 spettatori (10.680 paganti) nel famigerato spareggio playoff con la Triestina. Per rivedere un bel colpo d'occhio ci voleva il derby col Pisa nella stagione passata. Oggi lo zoccolo duro è di 1300-1500 spettatori. Un vero peccato.

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