Proteste
Pozzebon: prima in casa e primo gol
L’attaccante commenta la gara dei rossoneri. Ultimi giorni per gli abbonamenti
LUCCA. Al debutto casalingo al Porta Elisa ha subito timbrato il cartellino. Demiro Pozzebon, 27 anni, il panzer romano arrivato dall'Avellino alla fine del calciomercato, ha segnato il gol che ha spianato la strada alla vittoria sulla Lupa Roma.
La scommessa del direttore generale Giovanni Galli che ci riprova dopo Francesco Forte. Anche l'ex attaccante di Pisa e Forlì, crescuto nel vivaio dell'Inter a differenza di Pozzebon che viene dalla gavetta, realizzò un gol all'esordio davanti al pubblico rossonero nella rimonta contro il Pro Piacenza. Un'analogia che potrebbe essere di buon auspicio per il campionato che è appena iniziato. Un successo rinfrancante che ha ricaricato squadra e ambiente. La trasferta sul campo della Maceratese di sabato prossimo (alle 15) sarà una verifica importante per Nolé e compagni che dovranno confermare la prestazione e lo spirito visti con la Lupa Roma.
Certo, l'espulsione del portiere Mangiapelo e 70 minuti di superiorità numerica hanno reso tutto più facile. Ma l'atteggiamento tattico e mentale è stato diverso da Ferrara. Pozzebon sorride, in attesa di trovare la condizione migliore e l'istinto del killer sotto porta. Troppe occasioni gettate al vento nella ripresa quando per fortuna il risultato era ormai in cassaforte.
«Sono felice per il risultato e la prestazione. Il gol è la conseguenza di questo, poi, naturalmente, per un attaccante è sempre importante – dice la punta – l'arrabbiatura di mister Baldini? Sul 3-0 in effetti siamo stati un po’ leziosi sotto porta, ma può succedere. In ogni caso dobbiamo lavorare anche su questo aspetto. Quanti reti voglio fare? Da qui alla fine ovviamente vorrei fare il maggior numero di gol possibile ma la cosa importante è il collettivo, se ci sarà gioco di squadra i gol non mancheranno».
Buona prova per il giovane difensore Marco Maini, che mister Baldini ha allenato nella Primavera del Bologna e ha voluto con sé in questa avventura rossonera. Alla fine ha vinto il ballottaggio con Lorenzini e in attesa di avere Mori al 100% ha dimostrato di essere una valida alternativa. Novanta minuti senza titubanze, pur avendo davanti un attaccante smaliziato come Tarajol: «Questo deve essere il punto di partenza. Il mister mi aveva chiesto di giocare sereno e tener palla senza strafare. Purtroppo abbiamo avuto un calo di tensione alla fine per via della stanchezza e abbiamo fatto anche qualche errore in difesa, ma Di Masi è stato grande».
Intanto ultima settimana di botteghini aperti per sottoscrivere gli abbonamenti. La speranza della società è in un effetto positivo dopo la bella vittoria con la Lupa Roma. Poco meno di 1.400 spettatori al Porta Elisa sono ancora troppo pochi. Gli abbonamenti potranno essere sottoscritti nei giorni feriali (dal lunedì al venerdì) dalle 17 alle 20 alla biglietteria dello stadio (sotto la tribuna centrale) e il martedì e giovedì dalle 21 alle 23 nella sede museo di Lucca United. Gli abbonamenti potranno essere rilasciati solo ed esclusivamente ai possessori di Tessera del tifoso o Supporter Card. Prezzi da 250 a 60 euro (in curva per i ragazzi tra i 14 e i 18 anni non compiuti). Forse poteva essere più economico il ridotto per le donne. Ma si è puntato sui giovanissimi e i bambini di età compresa tra i 6 i 14 anni pagano solo 30 euro per tutti i settori e sotto 6 anni hanno diritto all’ingresso gratuito.
Nicola Nucci
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
