Il Tirreno

Lucca

IL MISTER DEI MAREMMANI: «DoBBIAMO STARE ATTENTI A TADDEUCCI»

LUCCA. Vitaliano Bonuccelli, in quanto attaccante che in queste categoria ha fatto la storia e segnato reti a grappoli, è un tecnico che pone subito l’attenzione sulle caratteristiche dei...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Vitaliano Bonuccelli, in quanto attaccante che in queste categoria ha fatto la storia e segnato reti a grappoli, è un tecnico che pone subito l’attenzione sulle caratteristiche dei centravanti avversari. Tra un cliente e l’altro nel suo negozio di articoli sportivi a Viareggio, a mente fredda dagli allenamenti del suo Gavorrano, fa ricadere l’attenzione su Marino Taddeucci. «Un attaccante prezioso che ogni squadra vorrebbe avere: perché lotta su ogni pallone, aiuta a difendere e spalle alla porta fa salire la squadra. Un ragazzo eccezionale oltreché un attaccante di sicuro affidamento per la categoria».

Ha avuto referenze sul GhiviBorgo? Che squadra le è apparsa domenica scorsa?

«Ho visto le immagini della partita contro il Montecatini. E’ vero tutto quello che dicono i media e gli addetti ai lavori: la squadra di Maneschi ha corso di più e ha avuto diverse occasioni da rete. A difesa della squadra di Fanani, dico che c’è stata anche la sfortuna di aver preso il gol per un’incertezza del portiere che pure aveva fatto bene e che il GhiviBorgo è stato in partita per 70’. Se non ci fosse stato quell’infortunio di Fontanelli, avremmo elogiato la squadra per la prova di carattere e per il fatto che non aveva preso gol. Il calcio è fatto di episodi. Il Montecatini non ha rubato niente, ma ha portato a casa i tre punti per un una incertezza di Fontanelli».

Tanti gli ex della Fortis Juventus nel Gavorrano: «Li ho allenati e voluti io quando il club maremmano mi ha contattato per allenare la squadra. Il più conosciuto è sicuramente Carnevale, ma ci sono anche Salvadori, Lombardi, Frati, Cretella».

I vostri avversari non avranno il portiere under: è un vantaggio per il Gavorrano?

«Avere un valido portiere under è un vantaggio e consente di giocare con un over in più di movimento. Noi utilizziamo gli under in porta, nonché nel ruolo di seconda punta e sulle corsie di centrocampo. A loro, come a tutta la squadra, infondo tranquillità. Non mi piace tenerli troppo sulla corda dalla panchina. Vorrei farli sempre giocare sereni. E alla fine che vinca il migliore»

(m.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web