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Lucca

Bacci soddisfatto: «Ma la strada è ancora lunga»

di Feliciano Bechelli
Bacci soddisfatto: «Ma la strada è ancora lunga»

LUCCA. Il presidente Andrea Bacci è soddisfatto di quel che ha visto sul campo, ma non è entusiasta. Attende le prossime partite per dare un giudizio definitivo: «La Lucchese - dice - ha la...

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LUCCA. Il presidente Andrea Bacci è soddisfatto di quel che ha visto sul campo, ma non è entusiasta. Attende le prossime partite per dare un giudizio definitivo: «La Lucchese - dice - ha la possibilità di ottenere risultati diversi da quello rimediato a Ferrara. Non parlo soltanto del 3-0 finale, parlo anche di quel che si è visto nei novanta minuti. Certo, la strada è ancora lunga e non possiamo ancora avvicinarci ad ambizioni importanti, ma abbiamo capito che la prima di campionato è stata una parentesi aperta e subito chiusa. Contro la Lupa Roma abbiamo visto ciò che volevamo vedere: se ancora una volta avessimo visto la solita Lucchese, impaurita e scollegata, di Ferrara, sarebbe stato molto preoccupante. Vero comunque che noi abbiamo cambiato il 70% del nostro organico e quindi abbiamo un 70% di giocatori che devono conoscersi e imparare a stare insieme. Mentre la Spal, sempre per ricordare chi ci ha sconfitti, aveva una squadra già coesa, con una preparazione differente dalla nostra che le ha permesso pure di giocare più partite in precampionato».

Tra i singoli, Bacci ha apprezzato Di Masi e gli attaccanti: «Ho visto i tre davanti con una gran voglia di fare gol. Fanucchi con la Spal era fuori dal coro, perché era voglioso e grintoso, ma gli altri non erano al pari suo. Stavolta ho visto un terzetto con voglia, capacità e predisposizione al gol. Vorrei ricordare che noi veniamo da una stagione con attaccanti che non avevano testa e predisposizione a segnare».

Il presidente continua minimizzando l'episodio di quei pochi in curva che hanno continuato a beccare Fanucchi al momento in cui ha realizzato la seconda rete: «Di fronte a un giocatore che in passato aveva baciato la maglia del Pisa è normale che ci sia qualche goliardia da una parte del pubblico, ma credo che dopo la prestazione di oggi qualcuno avrà modo di avviare una riflessione». La riflessione di Bacci è invece sulle presenze degli spettatori al Porta Elisa: «È molto più difficile portare lucchesi allo stadio, che la Lucchese giochi in serie A. Per affrontare un salto di categoria si può imbastire una strategia, una logica. Per portare gente allo stadio è davvero difficile trovare la strada. Basta vedere altre città (Pisa) per capire che qui si segue la strada diversamente. Ci sono culture diverse, inutile non vederle».

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