Il Tirreno

Lucca

Baldini e Cucciari cercano punti

Baldini e Cucciari cercano punti

Moduli diversi, ma un obiettivo in comune: «Smuovere la classifica attraverso il gioco»

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Francesco Baldini, 41 anni e Alessandro Cucciari, 46. In comune un passato in rossonero (più di 50 partite per il difensore cresciuto nel vivaio della Lucchese, le ultime 15 in carriera per il centrocampista romano), una lunga militanza in A e B e un futuro proiettato in panchina. Di diverso invece la filosofia di gioco: 4-3-3 di zemaniana memoria per Baldini, 3-5-2 con sfruttamento delle ali per Cucciari che s’ispira al suo maestro Ventura. Da calciatore Baldini non ha mai battuto Cucciari. 2-2 il 25 aprile 1993 in un Modena-Lucchese di serie B (Cucciari vestiva il giallo canarino, Baldini in rossonero della Pantera) e 2-1 in un Ternana-Napoli del primo novembre 1998 sempre in B (il centrocampista era a Terni, il centrale difensivo a Napoli). Si ritrovano di fronte - stavolta in panchina - quasi 27 anni dopo. Entrambi con lo stesso obiettivo: fare punti per cancellare quel fastidioso zero in classifica. Per i due tecnici però il risultato finale non può prescindere dal gioco. Sarà un duello aperto a qualsiasi risultato. Avvincente e in bilico sino all’ultimo giro di lancette. L’unica ricetta per far tornare i tifosi negli stadi.

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