Toscana
La batosta di Ferrara frena gli abbonamenti
L’obiettivo delle mille tessere si allontana, Spal e Pisa invece fanno il pieno. Baldini studia i possibili aggiustamenti
LUCCA. Lupa Roma e Maceratese. Parlare di crocevia decisivo magari è esagerato, ma la Lucchese, dopo la falsa partenza di Ferrara, è chiamata ad una reazione di personalità nella gara contro la formazione laziale, al debutto casalingo al Porta Elisa sabato prossimo, alla vigilia di Santa Croce. La batosta contro la Spal ha un po' spento l'entusiasmo iniziale che si era ricreato alla presentazione della squadra, con oltre 800 tifosi a salutare la nuova Lucchese.
È inevitabile quando gli umori dei tifosi sono condizionati dai risultati che, con poche eccezioni, determinano gli alti e bassi a tutte le latitudini calcistiche. D'accordo, davanti i rossoneri avevano una delle favorite per la vittoria finale e le attenuanti non mancano, perché con Mori in difesa probabilmente Cellini avrebbe avuto meno spazi. Ma con i se e i ma non si va da nessuna parte. Serve una ripartenza. Tre punti ed una prova convincente contro la Lupa Roma per ridare fiato al progetto del patron Andrea Bacci e del direttore generale Giovanni Galli. Due partite alla portata di Mingazzini e compagni per fare uno scatto avanti e fare ricredere i tifo-scettici dopo il 3-0 di Ferrara.
Ancora pochi gli abbonamenti (la società non comunicherà nessun dato parziale), lontano dall'obiettivo delle mille tessere ventilato dal presidente Bacci. Con la speranza che entro il 19 settembre i numeri siano migliorati. Perchè la Pantera rossonera ha bisogno del sostegno della tifoseria e della città per guardare avanti con fiducia e passione.
Tutta un'altra musica a Ferrara e Pisa, due piazze che sognano in grande. Quasi 1800 abbonati per la Spal, oltre 2200 al di là del Foro, con 1800 tessere staccate dopo la svolta societaria con l'arrivo di Fabrizio Lucchesi, del tecnico Rino Gattuso e i colpi di mercato.
Avanti tutta. Adesso sotto con la Lupa Roma, che fa leva su due ex giocatori di serie A come l'attaccante Davide Di Michele e il fantasista Gaetano D’Agostino, uno spauracchio sulle punizioni.
È probabile che siano apportati degli “aggiustamenti” allo schieramento tattico. Di sicuro Baldini dovrà fare a meno dello squalificato Benvenga dopo l’espulsione rimediata a Ferrara e di conseguenza si dovrà scegliere chi inserire sulla corsia di destra visto che in questo reparto ci sono diverse soluzioni. Al momento il favorito è Lorenzo Melli, ma potrebbe avere qualche chances anche Calcagni che in questo ruolo ha disputato quasi un campionato intero stagione passata. Si è fermato a scopo precauzionale Mingazzini. Bianconi e Sartore sulla via del recupero.
Amichevole. Oggi pomeriggio alle 17 i rossoneri faranno le prove generali contro la Rignanese (Eccellenza), ex club del patron Bacci. L'occasione per Baldini per vedere all'opera dal primo minuto Mori e capire a che punto è la sua condizione in vista della Lupa Roma. Domami allenamento sempre all'Acquedotto e venerdì al Porta Elisa a porte chiuse. Qualche cambiamento in vista anche a centrocampo dove Baldini potrebbe dare più nerbo ed esperienza avanzando Nolé (a Ferrara ha giocato da terzino) con Ashong sulla fascia sinistra della difesa, dove sono da valutare anche le condizioni di Mori con l’ex Ascoli che potrebbe trovare spazio al centro della retroguardia. In avanti occhi su Pozzebon, dopo una prova evanescente con la Spal, e fiducia a Fanucchi che potrebbe agire più da trequartista. Terrani a caccia di una maglia da titolare in lizza con Vita.
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