Sicurezza
GhiviBorgo, Fontanelli è destinato a crescere
Il portiere tiene in vita le speranze dei biancorossi, ma in occasione dei gol commette due ingenuità
LUCCA. Il giorno dopo la sconfitta contro il Montecatini Valdinievole, Andrea Fontanelli si racconta. L’estremo difensore è un tesserato del Ghivizzano Borgoamozzano da pochi giorni eppure è già al centro dell’attenzione della critica per interventi importanti e per incertezze. C’è stato un po’ di tutto nella sua prestazione all’esordio del GhiviBorgo in D al Porta Elisa contro il Montecatini. «La mia è stata una prestazione molto variegata – commenta il portiere – caratterizzata da parate difficili e da quell’uscita sciagurata che ha propiziato il gol di Di Vito. Il ruolo del portiere è questo: si può tenere a galla la squadra compiendo diverse parate, per poi essere ricordati come quello che ha commesso l’incertezza costata la sconfitta». Il fisico non manca visti i 192 centimetri e le spalle larghe che hanno sicuramente notato gli attaccanti del Montecatini Ferrari e Santini, lanciati a rete e sempre stoppati dall’estremo difensore. Diciotto anni e faccia da ragazzo perbene ed educato, Fontanelli è un prodotto del fiorente vivaio dell’Empoli, anche se deve il suo salto nel calcio dei grandi con la Robur Siena. Fortuna per il GhiviBorgo che a pochi giorni dalla chiusura del mercato, il portiere classe 1995 non si era ancora accasato. Il grave e lungo infortunio al coetaneo Gianmaria Bolognesi ha portato il direttore sportivo Rodolfo Marracci sulle sue orme. Nonostante la sconfitta contro il Montecatini – altra squadra neopromossa – Fontanelli è fiducioso: «Mi sto allenando con i miei nuovi compagni da pochi giorni e posso dire che le qualità non mancano per fare un buon campionato di serie D. Dobbiamo soltanto raggiungere il top della condizione fisica, non arrivata ancora a causa dell’incertezza della categoria, risolta soltanto intorno a Ferragosto». Dal punto di vista personale, Fontanelli confida nel lavoro con il preparatore dei portieri Moreno Bolognesi: «Credo di aver fatto bene durante la partita nelle uscite basse, ma nei prossimi giorni dovrò curare maggiormente le prese alte. Purtroppo, in occasione del gol subito, i tempi dell’uscita alta non sono stati giusti e sono entrato in contatto con un paio di giocatori che si trovavano davanti a me nella mischia. In D, al primo errore, un portiere rischia di essere castigato. In occasione del rigore ho provato ad uscire per portare l’attaccante in posizione più defilata, ma non ci sono riuscito». Il portiere, salterà il match di domenica prossima contro il Gavorrano per squalifica, tornerà a disposizione per la gara interna con il Gualdocastaldo. Al suo posto, metterà la maglia numero uno Gianmarco Lenzi.
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