Gioco
Lucchese al Mazza senza paura affronta la favorita del torneo
Contro la Spal grandi firme costruita per un campionato di vertice il pronostico appare scontato ma Baldini che da calciatore ha battuto i biancazzurri è pronto a fare lo sgambetto ai padroni di casa
LUCCA. Un debutto di campionato in salita. Diciamola tutta: se stasera la Lucchese uscirà indenne dal “Paolo Mazza” di Ferrara (fischio d'inizio alle 20.30) mister Baldini e i suoi ragazzi avranno compiuto un'impresa. Per una serie di motivi. Innanzitutto per la forza e lo spessore tecnico della Spal guidata dal confermatissimo Leonardo Semplici e con oltre tremila tifosi a sospingerla nella prima stagionale in campionato. Poi perchè la società ha rinforzato l'ossatura dell'anno scorso confermando la solida difesa con gli innesti di Castagnetti a centrocampo, Mora sugli esterni e Cellini e De Vitis davanti assieme alla conferma figlio d’arte Zigoni, ritenuto un lusso per la categoria. Infine perchè i biancazzurri non perdono dal 14 febbraio scorso e tra precampionato e Coppa Italia Tim sono stati sconfitti soltanto a tavolino dal Catania dopo aver espugnato il Cibali. Una trasferta complicata insomma per una Lucchese che tuttavia non ci sta a fare la vittima sacrificale e punterà sulla grinta e la determinazione del debuttante Baldini, per la prima volta su una panchina professionistica. Fondamentale sarà l'esperienza di Mingazzini, Nolé e Fanucchi e la voglia di lasciare subito il segno dell'attaccante Pozzebon. In fondo meglio affrontare la favorita del girone subito, quando le squadre sono ancora in rodaggio e gli schemi da perfezionare, piuttosto che tra 7-8 domeniche.
Sfida tra nobili decadute. Una Spal ricca e che parte per vincere, una Lucchese “operaia” che vuole stupire. C'è curiosità di vedere come si comporterà la Lucchese targata Giovanni Galli. Il direttore generale, alla sua seconda stagione consecutiva dopo il buon decimo posto e la salvezza anticipata, questa volta ha progettato e costruito la squadra dall'inizio, scommettendo su tanti giovani alle prime armi.
In campo. Allenamento a porte chiuse e in notturna della Lucchese. L'unico dubbio è legato al centrale Mori non ancora al top della condizione fisica mentre a centrocampo Rosseti e Monacizzo giocheranno con Nolé terzino o nterno di sinistra. In difesa spazio ad Espeche-Lorenzini (Maini è l’alternativa), con Benvenga a destra. Fanucchi e Vita (ex insieme a Rosseti e Melli) dovrebbero giostrare sugli esterni d’attacco mentre Ashong alla fine potrebbe andare in panchina.
Il precedente positivo. Nell’unica sfida contro la Spal, Baldini all’epoca difensore della Lucchese (stagione 1992-93, serie B), era in campo nella vittoriosa partita del 18 aprile 1993 al Porta Elisa (3-1 per i rossoneri con reti di Di Francesco, Giusti e Rastelli). Un precedente positivo che fa ben sperare.
Novità in Lega Pro. Tra le novità regolamentari i calciatori delle squadre a fine partita non potranno più andare a parlare con i tifosi sotto le curve. Per chi sgarra multa di 4mila euro alla società e squalifica al giocatore.
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