Il Tirreno

Lucca

IL TECNICO ROSSONERO NON HA PAURA

di Nicola Nucci

LUCCA. Non male per un tecnico giovane (41 anni) al ballo dei debuttanti esordire in uno stadio epico come il “Paolo Mazza” di Ferrara, in casa di una delle big del campionato. Francesco Baldini però...

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LUCCA. Non male per un tecnico giovane (41 anni) al ballo dei debuttanti esordire in uno stadio epico come il “Paolo Mazza” di Ferrara, in casa di una delle big del campionato. Francesco Baldini però trattiene l'emozione. È concentrato sulla partita contro la Spal in scena domani sera alle 20.30. «Sono curioso di vedere come si comporterà la squadra, non sono emozionato, non ci penso». Un debutto con la voglia di partire col piede giusto e dare un'iniezione di fiducia ad un gruppo con tanti giovani, ma anche con una robusta dose di esperienza nel probabile undici-tipo (Di Masi, Espeche, Mori, Mingazzini, Nolé, Rosseti, Fanucchi, Pozzebon). Ma anche l'incognita di una squadra quasi tutta rinnovata dal passaggio da Galderisi a Baldini e il valore della Spal. Un nuovo ciclo per la Luchese. «Dopo due mesi di lavoro la squadra è pronta. - dice il tecnico - Siamo contenti che non ci siano stati altri slittamenti e non vedo l'ora di iniziare. La società mi ha messo a disposizione la squadra che volevo». La Spal è subito un vero ostacolo. «E' stata indicata come squadra più forte del campionato insieme al Pisa, vengono da 13 risultati utili consecutivi e hanno vinto tutte le amichevoli precampionato. Ma non dobbiamo temerla» dice Baldini. Parole che non nascono dalla presunzione, ma dalla consapevolezza che la sua Lucchese può essere scorbutica da domare. «Credo ce la giocheremo alla pari, forse si affronteranno due moduli diversi, ma ce la possiamo giocare». Per abituarsi alle luci artificiali la squadra si è allenata di sera. Con Leonardo Semplici un solo incrocio, al prestigioso Torneo Vignola, quando l'ex centrocampista rossonero allenava la Primavera della Fiorentina e l'ex difensore rossonero quella del Bologna. « Da allenatori poi ci siamo trovati a studiare Montella nella solita settimana negli allenamenti della Fiorentina» ricorda Baldini, visibilmente concentrato per la sua prima volta in Lega Pro.

Ai box restano solo Bianconi e Sartore. Calcagni al rientro dopo aver saltato due giorni di allenamento. Anche Rosseti e Vita hanno recuperato. Mori invece deve ritrovare la migliore condizione, partirà dalla panchina. Che sarà più lunga. Nella distinta dell'arbitro possono essere indicati fino ad un massimo di dodici calciatori. A centrocampo spazio a Rosseti, Mingazzini e Nolé. Attacco a tre con Pozzebon affiancato da Fanucchi e Vita.

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