Sicurezza
Il bomber Taddeucci punta alla salvezza segnando dieci gol
L’attaccante dal 2011 in D è andato sempre in doppia cifra «Nel mio Porta Elisa sono sicuro di esprimermi al meglio»
LUCCA. Marino Taddeucci alias «il bomber del Buccellato» è il giocatore più atteso del GhiviBorgo. Dai suoi gol passa il campionato della seconda squadra di Lucca simbolo della Media Valle del Serchio. Lui il campionato di serie D lo conosce come le sue tasche ed è uno degli attaccanti più prolifici della A dei dilettanti. Lo score parla da solo: dal 2011 al 2014 è andato sempre in doppia cifra. Dieci gol con la Pistoiese, 24 con la Massese e 22 in due stagioni con il Rapallobogliasco. Un leggero infortunio ha condizionato la parte iniziale della preparazione. Ma adesso il bomber sta bene e mister Fanani sua leva sulla sua esperienza per i gol necessari a conquistare la salvezza. Il girone è di quelli tosti, ma al centravanti ex Lucchese non dispiace: «Ci sono derby affascinanti e provo molta curiosità nel confrontarmi con le squadre umbre». L’inizio è in salita: domani c’è il Montecatini Valdinievole. «Una gara che sento per l’amicizia che mi lega al mister dei nostri avversari, il tecnico Giovanni Maneschi, avuto come allenatore a Calenzano dove nel 2009 realizzai 13 reti. Persona squisita e simpatica, che saluterò volentieri prima dell’inizio del match. Iniziare il campionato contro un’altra neopromossa ci aiuterà a conoscere il nostro reale valore». Al di là dell’euforia per la conquistra della D l’obiettivo è la salvezza. «L’entusiasmo è piacevole e contagioso. Ma innanzitutto credo che sia giusto per una realtà come la nostrapensare solo alla salvezza. Cammin facendo, vedremo se possiamo fare di più». Il GhiviBorgo giocherà diverse partite di campionato al Porta Elisa, terreno che conosce bene Taddeucci visto che ha giocato Lucchese in due stagioni con i professionisti. «Stagioni 2009 – 2010 e 2010 – 2011. Anni belli, nella squadra della mia città, con la vittoria del campionato di serie C2. Giocare al Porta Elisa rappresenta per me la soluzione migliore. Al di là della cornice intorno al campo credo di fare meglio dove ci sono ampi spazi per liberarsi della marcatura avversaria. Un campo grande, agevola un attaccante delle mie caratteristiche». Tornando al calendario, quale altra gara aspetti con trepidazione? «Ho giocato una stagione a Massa (2012-2013 ndr) e sicuramente quella apuana sarà una trasferta che sentirò particolarmente. Poi c’è il Ponsacco: feci un provino dieci anni fa, ma venni scartato rinviando il mio balzo in avanti di categoria di un paio di stagioni. Non hanno creduto in me e vorrei dimostrare il contrario. Il mio obiettivo quest’anno? Premesso che l’interesse della squadra viene prima di ogni altra cosa, spero di arrivare a segnare almeno 10 reti in campionato. Se ci riuscirò sono certo che conquisteremo il traguardo che ci siamo prefissati».
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