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IL CENTRALE LUCCHESE: «VOGLIAMO INIZIARE CON IL PIEDE GIUSTO»

di Michele Citarella
IL CENTRALE LUCCHESE: «VOGLIAMO INIZIARE CON IL PIEDE GIUSTO»

BORGO A MOZZANO. Dopo aver girovagato per l’Italia, Massimiliano Mei torna nella sua Lucca. Fermana, Torres, Real Vicenza, Venezia, Reggiana, Piacenza e Correggese le squadre prima di giocare nel...

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BORGO A MOZZANO. Dopo aver girovagato per l’Italia, Massimiliano Mei torna nella sua Lucca. Fermana, Torres, Real Vicenza, Venezia, Reggiana, Piacenza e Correggese le squadre prima di giocare nel Ghivizzano Borgoamozzano. Per la prima partita ufficiale con la maglia del team della Media Valle sul fronte opposto troverà il giovane cognato Valerio Giordani centrale del Montecatini.

«Siamo entrambi difensori e può capitare di non incrociarsi mai durante il match. Ci sono però calci piazzati o situazioni simili in cui potremmo trovarci come avversari diretti».

Oltre al ruolo hanno in comune un suocero famoso: Giovanni Galli, campione di calcio di fama internazionale, ex portiere di Fiorentina, Milan, Napoli e della Nazionale a Messico 1986 e attuale direttore generale della Lucchese. «Una persona squisita. Io sono entrato nella famiglia Galli da più tempo rispetto a Valerio e ho avuto maggiore occasione di parlare con Giovanni. Parliamo di calcio, ma non mancano momenti in cui parliamo d’altro con le altre signore di casa».

Come hai conosciuto Camilla, figlia più grande di Giovanni? «Qualche estate fa in Versilia, durante le vacanze al mare. Il mio bagno era accanto al suo». Hai parlato con Valerio in merito alla prima sfida di campionato? «E’ stato lui ad avvertirmi per messaggio di questo scontro in famiglia. I calendari sono usciti pochi giorni fa e non c’è stata ancora occasione per parlarne. Credo ormai che ci vedremo in occasione della partita. Sicuramente parleremo della partita da domenica in poi. Ci sarà occasione per ritrovarsi insieme e mangiare una pizza in compagnia. Racconteremo a Giovanni come sono andate le cose visto che il mio futuro suocero sarà impegnato con la Lucchese e non potrà seguire il match nello stadio della sua squadra».

«Un pronostico? Le prime giornate sono difficili da pronosticare. Vogliamo iniziare a mettere fieno in cascina per puntare alla salvezza. C’è entusiasmo, ma prima di pensare in grande è necessario pensare a mantenere la categoria. La serie D non è l’Eccellenza. Il GhiviBorgo ha operato discretamente sul mercato e con la grinta necessaria possiamo farcela».

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