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Lucca

effetto crisi

Maglia rossonera senza scritte nasce l’idea dello sponsor sociale

LUCCA. La maglia è ancora “vergine”, cioè senza sponsor. La Lucchese, a meno di sorprese dell’ultima settimana, esordirà contro la Spal e probabilmente anche in casa contro la Lupa Roma senza un main...

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LUCCA. La maglia è ancora “vergine”, cioè senza sponsor. La Lucchese, a meno di sorprese dell’ultima settimana, esordirà contro la Spal e probabilmente anche in casa contro la Lupa Roma senza un main sponsor. Non è certo un caso isolato. Molti club, anche in serie A, non hanno pubblicità sulla maglia. Effetto della crisi.

Contatti ci sono stati con un'azienda lucchese, ma l'accordo è sfumato. Si vocifera anche di una pista straniera. Ma per ora solo un pour parler. Così qualcuno avanza un’idea innovativa: perché, in attesa di trovare uno sponsor che garantisca introiti, non inserire sulla maglia uno sponsor “sociale”? Un’associazione o una fondazione filantropica legata al territorio? Anche a rotazione: ogni gara un sponsor diverso. Le possibilità non mancano: solo per fare dei nomi “Andare oltre si può”, “l'Allegra Brigata”, “Anfass” o “Villaggio del Fanciullo”? Come la Fiorentina che ha sulle divise Save the children. Sarebbe una bella iniziativa. In fondo il patron Bacci nella sua filosofia societaria ha parlato di una “Lucchese modello” anche sotto l'aspetto dell'etica, dell'educazione ai valori sportivi e alla solidarietà. Perché non provarci? (n.n.)

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