Il dolore
Giovedì allo stadio la presentazione della nuova Lucchese
L’appuntamento alle 20,30, ci saranno anche le giovanili Nella stessa giornata saranno resi noti i calendari
LUCCA. Giovedì prossimo alle 20.30 allo stadio Porta Elisa sarà presentata la Lucchese 2015-2016. I vari gruppi del settore giovanile e le società affiliate sfileranno sul rettangolo di gioco accompagnate dai rispettivi istruttori. A seguire sarà la volta della prima squadra, degli atleti e lo staff che si presenteranno alla città a dieci giorni dall’inizio del campionato di Lega Pro.
Partner dell’iniziativa sarà Radio Bruno, emittente ufficiale dell’evento (la serata sarà infatti condotta da Maurizio Bolognesi, con la collaborazione di Massimo Stefanini).
Sarà possibile assistere alla presentazione dalla tribuna coperta dello stadio che per l’occasione sarà aperta a tutti ad ingresso libero.
Intanto sono arrivate le prime sentenze. Mano pesante per Teramo (neopromosso in B) e Savona, retrocesse in serie D. La formazione ligure dunque non sarà più in Lega Pro. Per conoscere calendario e avversai bisognerà attendere ancora qualche giorno.
Giovedì alle 11 presso la sede di Firenze è in programma la presentazione dei calendari. Una data determinata dal terremoto che ha travolto la serie B e la Lega pro, con gli scandali delle partite “taroccate” he hanno visto protagonisti il Catania (“retrocesso” in Lega Pro), Teramo e Savona in Lega Pro.
La composizione dei tre gironi è quindi strettamente legata alla presentazione del calendario di serie B in programma martedì 25.
Probabile che i gironi siano decisi il 26, il giorno prima del sorteggio del calendario. Ribaltone al Pisa. Giancarlo Favarin, indimenticato ex tecnico della Lucchese, è stato esonerato prima ancora di iniziare il campionato.
Una conseguenza del cambio di proprietà, con il neo presidente Fabrizio Lucchesi che ha scelto Rino Gattuso, che già voleva portare con sé alla Carrarese.
Non è la prima volta nel calcio, ma la decisione lascia l'amaro in bocca.
Sfuma così per Favarin la possibilità di tornare ad allenare una piazza blasonata e alla guida della squadra della sua città. (n.n.)
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