Sicurezza
Raffaelli e Tellini novità della Libertas che cerca un pivot
Lunedì riprenderà a lavorare anche l’altro team di serie C Confermato il nucleo che ha centrato la promozione
LUCCA. Lunedì sarà la volta della Libertas a ritrovarsi (probabilmente alla palestra Matteotti di Sant’Anna) per iniziare l’attività in vista del campionato di serie C. Una novità assoluta per il club lucchese che ha sempre disputato tornei di Promozione e serie D e che si ritrova ora nella C unica, con un salto di fatto di due categorie. Non è stato semplice per la società del presidente Paoli decidere di affrontare questa avventura, molto più impegnativa sotto il profilo tecnico, organizzativo ed economico. Ma si è voluto farlo anche per premiare i giocatori che nella scorsa stagione la serie C l’hanno conquistata sul campo, con una serie di prestazioni in crescendo e con una finale indimenticabile in una Matteotti stracolma di pubblico.
Sulla panchina confermato il principale artefice della promozione, ovvero il coach Maurizio Romani, ma confermati anche la gran parte dei giocatori che di quell’avventura sono stati protagonisti: ovvero Genovali, Angelini, Lorenzi, Poli, Morello, Romei, Del Sorbo e Mattei. Per motivi vari hanno invece lasciato la squadra Vincenzini, Sodini e Merciadri. Due i volti nuovi, si tratta di due esterni: Ivan Raffaelli che proviene da Viareggio e Federico Tellini che ha disputato l’ultima stagione all’Audax Carrara. Per completare il roster serve un lungo che la società, che dovrebbe avere per sponsor la birreria Lowengrube sta cercando compatibilmente con le risorse a disposizione.
Alla vigilia del raduno, il coach Maurizio Romani spiega lo spirito con cui la Libertas si prepara a questa stagione nella nuova categoria.
«Partiamo con grande entusiasmo – dice – quello che ci ha contraddistinto anche in passato e con la consapevolezza che facciamo un doppio salto e dalla serie D andiamo ad affrontare squadre molto attrezzate come Castelfiorentino e Virtus Siena. Proprio a Siena sono stato tre anni e mi farà un certo effetto giocare contro di loro. E’ un anno nel quale dovremo provare a consolidarci, guadagnandoci il rispetto degli avversari, scendendo in campo sempre con grande attenzione e umiltà. Il 90% del roster è composto da giocatori della scorsa stagione che dovranno adeguarsi il prima possibile alla nuova categoria».
La Libertas giocherà senza assilli di sorta, cercando di ricoprire il ruolo di guastafeste. «Vivremo con serenità la nostra avventura – dice Romani – cercando di migliorare giorno dopo giorno e di essere all’altezza».
Le partite interne saranno giocate al Palatagliate. (f.t.)
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