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Il Ghiviborgo ingaggia Russo e Mei

Il Ghiviborgo ingaggia Russo e Mei

Intanto i dirigenti vanno a lezione a Roma per apprendere le norme della D

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GHIVIZZANO. Due acquisti per il Ghivizzano Borgo a Mozzano che ingaggia l’attaccante Federico Russo, classe 1997 e il difensore centrale Massimiliano Mei, classe 1983.

Intanto la nuova categoria, la serie A dei dilettanti, comporta un maggiore impegno anche per i dirigenti. Così , una volta rese note le squadre iscritte, il dirigente Emilio Volpi e il direttore sportivo Rodolfo Marracci sono stati designati dal consiglio direttivo societario per recarsi a Roma presso gli uffici della Figc per il corso di formazione per dirigenti. Qui i due rappresentanti dei clochoneros hanno avuto occasione di conoscere nuove procedure di iscrizione, tesseramento di calciatori e gestione dei rapporti con enti esterni e tutto quanto concerne la gestione di un club militante in serie D.

Il corso, strutturato in quattro moduli è stato necessario per avviare il processo di dematerializzazione che coinvolge la Figc, chiamata ad applicare i decreti di semplificazione emanati dal governo. Emilio Volpi spiega nel dettaglio i contenuti della formazione: «Il Ghivizzano Borgoamozzano si è dotato di una firma elettronica per inviare in formato digitale tutto il necessario per l'iscrizione al campionato. Per l'iscrizione e il tesseramento dei dirigenti non è stato inviato alcun foglio cartaceo, ma i documenti necessari sono stati spediti tramite il sito della Lnd, attraverso lo spazio riservato alle società».

Questione campo sportivo. Cresce la percentuale di possibilità di vedere il GhiviBorgo giocare le gare casalinghe presso lo stadio di Borgo a Mozzano. L'impianto è di proprietà del comune: con il contributo dell'amministrazione la squadra di Fanani potrebbe giocare in un campo gestito dallo stesso club. Restano ancora in piedi le possibilità di giocare al Porta Elisa e al Nardini di Castelnuovo.

Quasi certamente, il club farà richiesta di giocare in trasferta la gara di esordio di Coppa e di campionato, in modo tale da avere più tempo per poter sistemare il campo di Borgo a Mozzano, che necessita di adeguamenti alle panchine, agli spogliatoi e agli accessi. Il Porta Elisa verrebbe utilizzato, in accordo con la Lucchese, per le gare di cartello, dove il pubblico previsto potrebbe essere elevato come in occasione dei derby con Viareggio e Massese.

Michele Citarella

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