Sicurezza
Il Castelnuovo si aggiudica il Lenzi
Vittoria ai rigori contro Pieve Fosciana nell’evento dedicato al giovane Matteo
CAMPORGIANO. Anche la tempesta di grandine che ha colpito Camporgiano e le sue frazioni si è fermata per consentire l’avvio del torneo che la Virtus Camporgiano organizza tutti gli anni in memoria di Matteo Lenzi, il giovane portiere deceduto prematuramente cinque anni orsono.
A scendere in campo le tre società in cui Matteo ha militato nella sua breve carriera: Castelnuovo, Pieve Fosciana e Virtus Camporgiano che, davanti a tanto pubblico e addetti ai lavori di club della Valle del Serchio hanno dato un assaggio di quello che potrà essere il loro campionato.
Già a preparazione avviata la Virtus Camporgiano (ritiro iniziato il 1 agosto, un record per una squadra di terza categoria) che mister Simone Martini dovrà amalgamare, mentre la Pieve Fosciana ha mostrato una importante solidità difensiva grazie al lavoro di mister Fiori che non aveva a disposizione Biggi e Giusti, utili riferimenti offensivi. Il Castelnuovo di Vangioni si è mosso bene: avviata l’intesa Scandurra-Angeli in attacco, in cui si è messo in luce anche Gheri (un gol di rapina, un paio di valide giocate), con piacere si è rivisto in campo il difensore Damiano Fontana, che si sta riprendendo dalla terza operazione al ginocchio, mostrando doti caratteriali fuori dal comune.
Per la cronaca: il memorial Lenzi 2015 è andato al Castelnuovo che ha battuto ai rigori la Pieve Fosciana dopo lo 0-0 maturato al termine dei quaranta minuti giocati. La Pieve Fosciana aveva battuto la Virtus Camporgiano con le reti di Bravi e Mori, poi il 3-1 dei Vangioni’s boys contro i padroni di casa grazie alle reti di Gheri, Balsotti e Giannelli. Di Cancherini la rete della bandiera.
Vincere fa piacere, ma ricordare Matteo e le tragiche vite degli amici del calcio è stato certamente l’obiettivo primario del presidente della Virtus Nicola Autiero e di tutti i presenti, che con un lungo applauso hanno salutato le squadre partecipanti e il giovane che ha vestito tutte e tre le maglie lasciando ovunque un ottimo ricordo.
Michele Citarella
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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