Il Tirreno

Lucca

Il ghanese Ashong porta un po’ d’Africa tra i rossoneri

di NIcola Nucci
Il ghanese Ashong porta un po’ d’Africa tra i rossoneri

È il quarto giocatore del continente a giocare nella Lucchese Sul mercato torna in auge il nome dello svincolato Ferretti

3 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. L’Africa cala il poker. Il terzino ghanese Nii Northey Ashong, classe 1994, è il quarto africano a vestire la maglia della Lucchese. Prima di lui il precursore è stato il centrocampista camerunense Pierre Wome nella stagione 1997-98 in serie B (poi in serie A con Roma ed Inter, ora nello Chambly in Francia). Anche negli anni duemila la Lucchese ha visto passare calciatori di colore: gli ivoriani Youssuf Kone e Drissa Diarra, a centrocampo nella gestione Simoni-Pea nel 2006-2007 in C1.

Tra gli stranieri nella storia rossonera, senza scomodare gli anni della serie A (da Toth a Frandsen), sono rimasti nell'immaginario dei tifosi il brasiliano Fabio “Binho” Cribari, inesauribile esterno offensivo, dal 1999 al 2003, che ora fa il procuratore sportivo. Un altro brasiliano importante è stato Lulù Oliveira, campionato 2005-2006, ex Fiorentina, che oggi allena il Floriana a Malta. Volti stranieri anche oltre la vecchia cortina dell'Est, come l'attaccante bulgaro Peter Zhabov, dal 2000 al 2001 in C1.

Le meteore. Non sono mancate le false promesse: dal brasilero Paco Soares all'argentino Herrera dallo svizzero Costantino al marocchino Azizou nella stagione 2006-2007, dove invece in quella caotica annata fu sottovalutato il fantasista Basha poi esploso in serie A (ora al Torino). Una delusione l'argentino Correa (nel 2007).

Promette bene Ashong, originario di Accra, capitale del Ghana, il secondo straniero nella rosa attuale dopo l'italo-argentino Marcos Espeche. Scoperto dalla Triestina, poi per due anni alla Fiorentina, da lì allo Spezia (due presenze in B) e Latina, dal gennaio dello scorso campionato in prestito al Matera. «L’impatto nella Lucchese è stato positivo e tra tutti i compagni di squadra devo dire di essere rimasto colpito dalla personalità di Espeche», spiega in un ottimo italiano. Il suo ruolo naturale è quello di terzino sinistro, ma all’occorrenza si è ritrovato a giocare anche sul lato destro del campo. Vederemo come deciderà di impiegarlo mister Baldini.

La Fiorentina. Il ritrovo per la squadra è fissato alle 18 di lunedì in vista dell'amichevole di lusso contro la Fiorentina che è stata ufficializzata anche dal sito della Viola. Il match si disputerà venerdì 14 al Porta Elisa alle 19. «Credo che dal punto di vista fisico la squadra stia bene e lo ha dimostrato il fatto che dopo 23 giorni di preparazione e 120 minuti di Foggia nessuno aveva i crampi nell'ultima amichevole – sottolinea mister Baldini – anche dal punto di vista degli infortuni, facendo tutti gli scongiuri, a parte Sartore è andata bene».

Le strategie. Sul fronte della campagna acquisti potrebbe tornare in auge il nome dell'esterno d'attacco Daniele Ferretti, attualmente tra gli svincolati dopo una buona stagione che tuttavia non gli è bastata per essere riconfermato, anche per via dell'età anagrafica che lo inserisce tra gli over. Ma è una pista che non è mai stata del tutto abbandonata e se l’infortunio di Francisco Sartore dovesse essere più lungo del previsto il dg Galli potrebbe ingaggiare l'attaccante abruzzese che avrebbe le caratteristiche adatte a giocare sugli esterni nel 4-3-3 di Baldini.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Toscana

Camaiore, addio a Giuseppe Vecoli: conosciuto commerciante con la passione per le moto

di Roy Lepore