Gioco
Baldini promuove la Lucchese di Foggia «Un bello spirito»
Tra i più positivi Rosseti, bene sulla fascia di destra Convince anche il ghanese Ashong, al suo debutto
LUCCA. Certo, il calcio d'agosto a voltea abbaglia, non sempre è attendibile, perché le squadre sono in fase di rodaggio e al via del campionato manca ancora un mese. Ma se il buongiorno si vede dal mattino, anzi dalla notte, la Lucchese può ritagliarsi uno spazio da protagonista nel prossimo torneo di Lega pro che scatterà il 6 settembre.
I rossoneri di Baldini allo Zaccheria contro il Foggia sono stati sempre in partita e il sogno di qualificarsi per il secondo turno della Tim Cup si è infranto solo al 12' del primo tempo supplementare quando Floriano ha segnato la rete del 2-1. Nel primo tempo la Lucchese ha sfiorato più volte il raddoppio dopo il gol lampo di Espeche che ha gelato i 5mila spettatori che avevano gremito lo Zaccheria che dunque si conferma uno stadio tabù. Ma è già un motivo di soddisfazione avere giocato a viso aperto contro una corazzata come il Foggia, costruito per puntare alla serie B. Baldini ha motivi per sorridere, dalla prestazione a come la squadra è stata in campo, nonostante l'eliminazione dalla Coppa Italia maggiore. La Lucchese ha tenuto botta, ha corso e creato palle-gol. Non è cosa da poco con appena due settimane di lavoro ed un viaggio massacrante di quattro giorni con la comitiva rossonera rientrata solo ieri a Lucca.
«Sono contento della prova, questa squadra può andare lontano - ha affermato il tecnico rossonero - ai ragazzi ho fatto i complimenti per come hanno interpretato la gara. Dispiace per l'eliminazione, ma ho visto un grande spirito di squadra ed una buona condizione fisica».
Senza contare che la Lucchese è una squadra “work in progress”, alla ricerca di una fisionomia definitiva, mentre il Foggia è una squadra già fatta ed amalgamata da tempo. Baldini ha disegnato una Lucchese imprevedibile, senza una punta di ruolo, con Fanucchi a fare il “falso nueve” e due esterni atipici come Calcagni e Monacizzo, anche per necessità con Terrani e Vita non al meglio. Bene il debutto del ghanese Ashong subito titolare come terzino sinistro e Nolè spostato a centrocampo come mezz'ala sinistra.
Sulla catena di destra Rosseti è stato tra i più positivi. Un po' stanchezza fisica è affiorata nel finale quando il Foggia ha premuto di più, ma in precedenza il portiere foggiano aveva negato il gol a Fanucchi e Ballardini. A questa Lucchese mancano ancora tre innesti di qualità ed esperienza, ma già si vede l'impronta di Baldini su una squadra aggressiva, propositiva e compatta. E' ancora presto per dirlo, ma le premesse sono buone. Intanto oggi alle 18 la ripresa degli allenamenti e alle 17.30 al Porta Elisa test contro i disoccupati dell'Aic (ingresso gratuito) e poi ancora allenamenti giovedì e venerdì. Poi mister Baldini potrebbe concedere due giorni liberi al gruppo in vista dell'amichevole di venerdì 14 contro la Fiorentina e del 19 allo stadio Nardini contro il Castelnuovo Garfagnana. Intanto c'è attesa per oggi quando il consiglio federle deciderà le squadre ammesse e i gironi di Lega Pro. La soluzione ipotizzata è 54 club e tre gironi da 18.
E in tema di Tim Cup la Lucchese ha perso anche un record. Prima del 15-0 del Cittadella contro il baby Potenza, in campo con la Juniores, il punteggio più ampio era stato il 9-0 dei rossoneri contro il Cs Firenze nel 1921-22, condiviso con Entella, Cagliari e Sampdoria.
Nicola Nucci
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