Gioco
Pallone protagonista negli allenamenti dell’era Baldini
La Lucchese lavora a pieno ritmo nel ritiro di Gorfigliano Ogni giorno è in programma un torneo a tre squadre
GORFIGLIANO. La palla è al centro di tutto. Una caratteristica nell'approccio al lavoro che vuole il tecnico Francesco Baldini nel ritiro di Gorfigliano iniziato da due giorni. Il pallone è protagonista negli esercizi e nelle partitelle. Ogni giorno si fa un torneo a tre squadre con una classifica finale. E alla fine chi perde deve mettere a posto il materiale o pagare la pizza oppure i pasticcini. Anche durante il torello chi sbaglia giù a fare le flessioni.
C'è uno spirito di competizione in ogni sfida, anche in campo ridotto, per non allentare mai la tensione. L'approccio è graduale ma intenso. Con tempi morti ridotti al minimo. Ogni giorno poi c'è la prova dela bilancia. Il peso è tenuto sotto controllo. Ma a tavola non ci sono limitazioni particolari.
Insomma sbaglia chi pensa a Baldini come ad un sergente. Non mancano momenti di relax. Alla fine dell'allenamento c'è chi rilassa la muscolatura con un bagno nel vicino torrente. La parola chiave è motivare i giocatori al massimo nelle due sedute quotidiane.
A dirigere gli allenamenti è Baldini, assistito dal suo fido Mularoni e dallo staff atletico diretto dal professor Riccardo Guidi. Ieri mattina ad esempio dopo la prima parte di attivazione tecnica e core stability spazio al torello divisi in due gruppi ed esercitazioni con finalizzazione. In questi giorni arriveranno anche il Gps da mettere sotto la maglia per “seguire” i movimenti dei calciatori.
A livello tattico la base è il 4-3-3 caro a Baldini, ma si provano altre soluzioni. A Gorfigliano, sullo sfondo del lago di Gramolazzo, si lavora in beata tranquillità. Un gruppetto di tifosi ha assistito ai primi allenamenti.
Il programma. Ecco la giornata tipo della truppa rossonera che alloggia al Mini Hotel di Gorfigliano. Colazione dalle 7.30 alle 8.30. Partenza in pullman alle 8.45 per il campo sportivo.
Alle 9 il ritrovo e alle 9.30 l'inizio dell'allenamento mattutino. Il pranzo alle 13.15. In camera il rientro è fissato per le 14.15. Nel pomeriggio la seconda seduta alle 16.15 con inizio dell'allenamento tra le 16.30 e le 17. Cena alle 20.15. Alle 23 tutti a letto.
Oggi la prima sgambata della stagione alle 18 al campo sportivo di Gorfigliano contro gli amatori del Poggio Capriola. Una probabile formazione potrebbe essere Di Masi, Calcagni, Espeche, Lorenzini, Saitta in difesa, Rosseti, Mingazzini, Nolé a centrocampo, Fanucchi centravanti con Tarrani e Dos Santos (o Vita) ai lati.
Ma non sarà ancora l'undici-tipo. Mancano ancora almeno due innesti di spessore.
I nuovi. Ieri hanno parlato i difensori Lorenzo Melli e Marco Maini, classe 1995, bolognesi, arrivano dal vivaio rossoblù. Melli è reduce dalla bella stagione con la maglia del Sestri Levante (30 presenze). “La spinta ad accettare la proposta della Lucchese è stata sicuramente la possibilità di essere guidato da mister Baldini». Terzino destro, fresco di diploma al liceo scientifico, è appassionato di basket (tifoso della Fortitudo Bologna). Più timido e riservato invece Marco Maini, difensore centrale che può adattarsi a terzino, che nell’ultima stagione, dopo una breve parentesi con la maglia dell’Ancona, è tornato a vestire quella della Primavera del Bologna.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google