Attenzione
Lucchese, una squadra carica di speranza
La società ha contrattualizzato una decina di calciatori per valorizzarli e rivenderli. Bacci ottimista: «Credo in questo gruppo»
LUCCA. Un pullman carico di speranze ed entusiasmo quello sul quale ieri mattina è salita la nuova Lucchese alla volta di Gorfigliano, sede del ritiro fino al 31 luglio, dopo quattro giorni di allenamenti per scaldare i motori. Sul bus rossonero sono saliti 28 giocatori, compresi nove ragazzi della Berretti. Il numero dei titolari salirà a 20 con l'arrivo di un terzino sinistro ed entro fine agosto quattro innesti per completare la rosa che regolamento non devono superare i 24 elementi sotto contratto. A salutare la squadra in partenza anche il patron Andrea Bacci che prima della partenza ha tenuto un discorso «motivazionale» alla squadra, schierata davanti al plenipotenziario rossonero nella sala stampa. «Abbiamo voluto intraprendere una campagna di valorizzazione per irrobustire il patrimonio della società» riferendosi alla strategica societaria che per la prima volta nel nuovo corso rossonero tutti i giocatori sono stati acquistati a titolo definitivo e contrattualizzato per almeno due anni. Segno che il direttore dell'area tecnica Giovanni Galli, a cui il patron ha dato piena fiducia, credo fortemente in questo gruppo che potrebbe fare un salto di qualità con altri due-tre innesti di spessore ed esperienza. «Dobbiamo ancora terminare la campagna acquisti ma siamo a buon punto. Abbiamo lavorato con serietà e siamo convinti di aver allestito una squadra che saprà darci le soddisfazioni che tutti i tifosi si aspettano. Ma in ogni caso dobbiamo aspettare il responso del campo». Anche perché stavolta Galli ha potuto partire dall'inizio, a differenza dell'anno scorso quando è subentrato a Bruno Russo ed ha dato vita ad una rivoluzione tecnica e dirigenziale. «Lo scorso anno Galli non ha potuto iniziare la programmazione - ha concluso Bacci - quest'anno può partire dall'inizio. Spero di non dovere cambiare come nella stagione passata, ma siamo pronti anche ad intervenire in corso d'opera». Un altro obiettivo della società è riconquistare i tifosi, riportarli a riempire lo stadio. «Stiamo dialogando con Lucca United per la campagna abbonamenti - dice il presidente Bacci -. I tifosi lucchesi dovranno fare qualche chilometro in più per raggiungere i rossoneri, ma si punterà sul tradizionale attaccamento della Garfagnana e della Media Valle, feudi rossoneri dove ci sono tanti supporters che con formule ed agevolazioni potrebbero “scendere” a Lucca per tornare a vedere la Pantera». Pochi, visto l'orario mattutino, i tifosi alla partenza della squadra. Ma la piazza attende con fiducia di vedere all'opera questa Lucchese sbarazzina che in questi undici giorni di ritiro sarà plasmata da Francesco Baldini. Aggressività, intensità, coraggio e determinazione sono le parole d'ordine dell'ex difensore rossonero che ha guidato il Sestri Levante alla vittoria dei playoff nazionali di serie D. Una squadra imbottita di giovani che avrà bisogno di essere sostenuta dai tifosi nella fase di rodaggio. In attesa di conoscere se sarà un girone da 18 o 17 squadre, sicuramente pieno di derby che potrebbero essere il termometro del temperamento della Lucchese di Baldini. Intanto ieri sono stati assegnati i lavori per il potenziamento dell'impianto di illuminazione del Porta Elisa. L'intervento dovrebbe iniziare il 25 luglio per concludersi entro metà agosto. Da capire se durante il cantiere si potranno regolarmente disputare le amichevoli.
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