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L’Atletica Virtus centra l’obiettivo della finale A Oro

L’Atletica Virtus centra l’obiettivo della finale A Oro

Il club biancoceleste quarto nella classifica nazionale Dalla staffetta 4x100 a Lamont, i protagonisti dell’impresa

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LUCCA. La Virtus torna nella finale di serie A Oro. Lo fa nell’anno in cui celebra i 40 anni di attività, lo fa con 18.081 punti, ovvero oltre 650 i in più rispetto alla stagione 201. E’ la sesta volta negli ultimi 8 anni che la Virtus raggiunge questo prestigioso traguardo, centrato con il 4° posto dopo Atletica Riccardi Milano, Atletica Firenze Marathon, Enterprise Sport & Service.

Un risultato frutto di passione e competenza, che genera le sue radici nel territorio di Lucca a partire dagli oltre 400 giovanissimi che frequentano i corsi comunali di atletica leggera e che hanno dato negli anni i loro frutti con l’asse portante della squadra assoluta 2015 ovvero Giacomo Puccini , Alessandro Orsi, Said Ettaqy, Alexander Chumania, Edoardo Bertolli per non dimenticare la 4x100, il cui risultato di Pontedera, ha permesso di issarsi fino a questa posizione in classifica superando di pochissimi punti la Fratellanza Modena 1874 e l’ Atletica Futura Roma. Quartetto composto da Lorenzo Chiocchetti, Fabio Pierotti, Alessandro Orsi e Lorenzo Dumini.

Da sottolineare anche le imprese di Luca Giangravè specialista dei 400 ostacoli ed ancora Elia Polli, Marco Scantamburlo e Hosea Kisorio Kimeli che hanno trascinato il mezzofondo verso lidi inesplorati ed in attesa del pieno recupero di Andrea Giolitto.

Michele Speri sempre più in alto e Stefano Vianello protagonista assoluto nel salto con l’asta. Nella velocità breve il grande supporto ed apporto del team bresciano, guidato dal tecnico Nicola Binetti, che ha visto la crescita e l’emergere di Atchori Alexi e Marco Giovannini in attesa del pieno recupero di Tiziano Amidani ed di un Mandji Levi Roche che ancora deve esprimere tutto il suo potenziale.

Non si può certo dimenticare il contributo fondamentale sui 110 ostacoli e nella staffetta del miglio per Marco Ribolzi ed ancora Antony Possidente nel getto del peso, senza considerare che deve recuperare dall’infortunio 2014 sia Sandro Gobbo, che un pieno ed efficiente recupero di Mirko Romano. E poi la costanza ed efficacia tecnica di Giuseppe Marchiselli nella marcia.

Ma tanto lo si deve anche a Marcel Jacobs Lamont e a Gianni Lombardi, il suo tecnico. Hanno trascinato la 4x100 a Campi Bisenzio, poi purtroppo gli eventi sono precipitati alla domenica successiva in quel di Gavardo. Un infortunio tremendo, l’addio ad una probabile convocazione in Coppa Europa assoluta dopo aver già rinunciato in inverno ai Campionati Europei Assoluti. Ora una finale oro da dedicare anche a lui.

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