Il dolore
Ripescaggio in D, GhiviBorgo in pole position
Nove le formazioni di Eccellenza che sino a ieri sera avevano fatto domanda di ammissione
LUCCA. Il ripescaggio del GhiviBorgo in D non è un’utopia e il club ha ottime probabilità di strappare un biglietto nella A dei dilettanti. A ieri sera infatti (i termini scadono alle 20 di stasera) erano 9 le società che hanno presentato domanda. Oltre al GhiviBorgo, la Rignanese, l’altra toscana sconfitta dalla Fezzanese nella finale playoff e cara al presidente rossonero Andrea Bacci, le siciliane Città di Scordia (battuta nella finalissima dal Nardò) e Mazara (ko nella semifinale nazionale ad opera dei tori della Puglia) e il Monticelli (formazione marchigiana battuta in finale dai romani del Serpentara Olevano) e il Città di Fiumicino (formazione laziale battuta dalla Rignanese nel primo turno dei playoff nazionali). Le altre 4 pretendenti hanno perduto nei turni regionali. Si tratta del blasonato Legnano, del Francavilla (squadra abruzzese che fece la C1 negli anni Ottanta) e del Casarano (club pugliese che militò in C tra il 1980 e il 1990). Probabile che all’ultimo tuffo anche il Sant’Agnello (club della costiera sorrentina battuto nel primo turno dei playoff dallo Scordia) decida di inoltrare domanda. In considerazione del piazzamento, della coppa disciplina, della media spettatori che determinano un punteggio da assegnare ai club richiedenti, il GhiviBorgo sarebbe al terzo-quarto posto. In base al principio dell’alternanza a copertura dell’organico di D a 162 squadre si ripesca prima una formazione di Eccellenza e poi una retrocessa dalla D. Fatti due calcoli i biancorossi sarebbero la quinta (o settima) squadra ripescabile. Considerato che il Savoia si è iscritta all’Eccellenza, il Neapolis non si iscriverà (patron Moxedano è stato arrestato), la Viterbese è legata all’addio di Camilli, l’Alzano Cene si è fusa con l’Aurora Seriate, la Palmese è alle prese con il calcioscommesse e di Pro Patria e Civitanovese non si hanno notizie ecco che il sogno per il GhiviBorgo può diventare realtà.
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