Il Tirreno

Lucca

IL TECNICO MARSILI: «A Ghivizzano ho SEGNATO UNA DOPPIETTA»

di Luca Tronchetti

LUCCA. Il mondo è piccolo. Sarà anche una frase fatta, ma calza a pennello per Alessandro Marsili, 55 anni, tecnico del Ravenna che si gioca la promozione in D dopo anni di delusioni e fallimenti...

2 MINUTI DI LETTURA





LUCCA. Il mondo è piccolo. Sarà anche una frase fatta, ma calza a pennello per Alessandro Marsili, 55 anni, tecnico del Ravenna che si gioca la promozione in D dopo anni di delusioni e fallimenti nel doppio scontro con il piccolo GhiviBorgo. Perché Marsili conosce bene la Lucchesia. È nato a Pescia (il fratello gestisce il ristorante da Sandrino a Sorana) e da lì assieme a un certo Walter Casarotto (per anni bandiera della Lucchese) ha spiccato il volo nei professionisti giocando a buoni livelli sino a 32 anni (era uno stopper arcigno che ha militato a Venezia, Caserta, Siracusa e Viareggio) e ha chiuso la carriera a Montecarlo in Promozione. «E proprio nella mia ultima squadra prima di appendere le scarpette al chiodo - racconta Marsili - ho incrociato il Ghivizzano segnando due gol nella porta sistemata dietro la ferrovia». In Lucchesia Marsili ha tanti amici e l’avversario l’ha studiato anche grazie alle immagini ricevute. Va su tutte le furie se gli ricordi il racconto biblico di Davide contro Golia, l’elogio dei piccoli che sovrastano i giganti: «Se crede che il Ravenna sia Golia si sbaglia di grosso. - attacca con un inconfondibile accento toscano nonostante i trent’anni passati in Romagna - Il nostro budget è la metà di quello delle compagini toscane di Eccellenza che hanno costruito squadre per vincere il campionato. Il Ravenna non dispone di grandi risorse economiche. Non fatevi ingannare dal nome che portiamo e dalla stadio in cui giochiamo: se non canti alla Scala non sei un vero tenore. Credetemi sarà partita vera. Pretattica? Da calciatore ho avuto come maestri Arrigo Sacchi, Osvaldo Bagnoli e Ciapina Ferrario. Il Ravenna va a Ghivizzano per vincere. Se poi non ci riusciamo va bene pure il pari». Marsili, che gestisce uno stabilimento balneare a Milano Marittima, l’anno scorso ha vinto il campionato di Eccellenza con la Ribelle (la squadra di Castiglione di Ravenna): «Mi piacerebbe guidare i giallorossi in D. Ma sono abituato a discutere del mio contratto anno per anno. L’importante è riuscire a centrare l’obiettivo anche se credo che con i fallimenti e gli illeciti chi perderà la finale e farà domanda di ripescaggio l’anno prossimo sarà di sicuro nella A dei dilettanti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca