Attenzione
Lucchese, l’allenatore è Francesco Baldini
Ventidue anni fa l’ex difensore debuttò con i rossoneri in B: «Ho parlato con Galli, mi sento un figlio dell’Acquedotto»
LUCCA. Debuttò nella Lucchese da calciatore nella stagione 1992-93 (era il 31 gennaio 1993, seconda di ritorno) al Dall’Ara di Bologna con i rossoneri guidati dal compianto Franco Scoglio che andarono a vincere per 3-1. Aveva 18 anni e mezzo e l’anno successivo Maestrelli lo cedette alla Juventus di Marcello Lippi incassando svariati miliardi . La vita da strani giorni e torna indietro. Così 22 anni dopo quel giorno, Francesco Baldini, 41 anni, allenatore del Sestri Levante impegnato nei playoff di serie D, potrebbe tornare alla Lucchese nelle vesti di allenatore. «E' vero, ho parlato con Galli, persona tra le più serie in questo calcio - conferma l'ex difensore rossonero che attualmente risiede a San Marino dove ha concluso la carriera di calciatore e che arriverebbe a Lucca con il vice Luciano Mularoni - Adesso però ho un impegno contrattuale e morale col Sestri Levante: giochiamo i playoff e spero di arrivare fino al 14 giugno. Poi prenderò una decisione. Sono onorato e sono ambizioso. La Lucchese è un grande club e mi sento un figlio del'Acquedotto dove arrivai dalla Virtus Poggioletto di Massa grazie a una persona speciale com’era Alessandro Bianchi (per decenni responsabile del settore giovanile.
Il profilo. Oltre 200 partite in A con Napoli e Genoa (ha vestito anche le casacche di Reggina e Perugia in B, giocando anche a Lugano in Svizzera) e 51 nella Lucchese, Baldini - ex difensore centrale, prima dell’esperienza ligure ha guidato gli Allievi e la Primavera del Bologna. Un tecnico giovane, con un passato di serie A, voglioso di mettersi in mostra in una piazza nobile e in Lega Pro. «E' il profilo che ho in testa e Francesco Baldini è uno dei due papabili» ha confermato il direttore generale Giovanni Galli dopo avere detto ufficialmente in conferenza stampa, come ampiamente previsto e annunciato da tempo da Il Tirreno, che Giuseppe Galderisi e il suo vice Daniele Cavalletto non saranno più alla guida della Lucchese, nonostante la salvezza conquistata con largo anticipo. I motivi? Un'idea di calcio ed obiettivi diversi, frutto di un ridimensionamento del budget (Galli e il socio lucchese Gianfranco Zappelli hanno realizzato un progetto sportivo dettagliato), la rosa di 24 calciatori e le nuove regole sugli under. «Purtroppo le strategie societarie sono cambiate e quindi ho detto a Galderisi che non potevamo continuare, anche se ha fatto bene raggiungendo tutti gli obiettivi» le parole del responsabile tecnico
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