Sicurezza
La Libertas conta sull’effetto Matteotti
Lucca: mercoledì 20 maggio alle 21 garaquattro contro Valdera vale la promozione, l’impianto di Sant’Anna imbattuto nella post season
LUCCA. Secondo match point, forse quello più atteso per la Libertas Lucca, che mercoledì 20 maggio 2015 alle 21 alla Matteotti potrà sfruttare anche il fattore campo per provare a battere la Pallacanestro Valdera in questa serie finale e festeggiare la promozione sul campo in serie C unica raggiungendo Bama Altopascio e Geonova Lucca.
Una serata da non perdere che a prescindere dal risultato rimarrà nella storia della società. In palestra ci si aspetta ancora una volta il tutto esaurito con tante persone attese anche da Capannoli e la raccomandazione di arrivare il primo possibile per assicurarsi la possibilità di vedere l’incontro. Gli ingredienti per assistere ancora una volta a un grande spettacolo ci sono quindi tutti, quanto ai verdetti toccherà invece al campo con Valdera obbligata a vincere per provare a portare la serie a gara 5 e i lucchesi che hanno un’occasione troppo ghiotta per essere sprecata.
«La squadra è consapevole di aver disputato una gara tre non al massimo delle proprie possibilità – ammette coach Maurizio Romani alla vigilia –. Sappiamo benissimo di aver perso un’occasione e di aver meritato di perderla. Abbiamo inseguito per 40 minuti e loro non hanno fatto cose mostruose. Siamo partiti molto male e nei quarti successivi il divario si è mantenuto per rientrando più volte fino a -4 e a -3 con in mano la palla del pareggio. Sappiamo bene che quel tipo di partita non è quello che può darci il punto decisivo della vittoria, ora però siamo carichi e concentrati, con tanta voglia di far vedere il nostro lato migliore. Forse domenica ci siamo fermati un po’ troppo ad assaporare la finale, ma queste sono partite da vincere quindi ci rimettiamo l’elmetto sulla fronte e siamo pronti alla battaglia».
Poi passa a parlare del pubblico, che proprio nella post season si è stretto intorno alla squadra e ha trasformato la Matteotti in un bunker che per il momento non è ancora mai stato violato: «Domenica c’erano una settantina di persone a seguirci a Valdera, una grande attestazione di passione. Probabilmente non le abbiamo ripagate nella maniera migliore e ora vogliamo farlo. Siamo a un passo da un traguardo bellissimo».
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