Il dolore
La svolta della Lucchese c’è una squadra da rifare
Con il probabile divorzio da Galderisi la rosa sarà in buona parte smantellata Tra i pochi senatori a cui sarà proposto il rinnovo c’è l’italo-argentino Espeche
LUCCA. Nelle prossime ore, dopo un confronto tra il direttore dell'area tecnica Giovanni Galli e il presidente Andrea Bacci, si deciderà il futuro del tecnico Nanu Galderisi. L'allenatore campano ha un contratto che scade il 30 giugno, con un'opzione per la stagione successiva che a meno di clamorosi colpi di scena non sarà rinnovata con la Lucchese che sembra decisa a cambiare il timone della squadra. A quanto pare non ci sono sarebbero più le condizioni per proseguire il rapporto con Galderisi.
Nonostante la stagione positiva del tecnico subentrato a dicembre a Pagliuca, la sua gestione sembra essere arrivata al capolinea.
L'identikit del nuovo allenatore potrebbe essere quello di un giovane emergente, con un ingaggio sostenibile e che metta in campo una formazione in grado di riportare i tifosi allo stadio e migliorare il decimo posto di questa stagione. Certo sarà un anno zero per la Lucchese. La squadra di Galderisi, in caso di divorzio sempre più probabile, sarà in buona parte smantellata (soltanto Raicevic, Calcagni e Casapieri sono sotto contratto) e ringiovanita visto che gli organici, se si vuole usufruire dei contributi, dovranno essere costituite al massimo da 24 giocatori professionisti, di cui otto under 21 e che la fideiussione per l'iscrizione al prossimo campionato, che passa da 600mila a 400mila, sarà ridotta di altri 100mila euro se il monte ingaggi non supera il milione di euro e di 50mila se sarà tra 1 e 2 milioni di euro.
Tra i pochi senatori a cui sarebbe già stato sottoposto un rinnovo di contratto c’è il centrale italo-argentino Marcos Espeche che, se accetterà la proposta fatta dal club, si avvia a disputare la quinta stagione con la maglia rossonera. Contatti che erano già avvenuti anche con Calistri e Lo Sicco, prima del crollo verticale della squadra nell'ultimo mese della stagione. Probabile conferma anche per il centrocampista viareggino Pizza e il portiere Di Masi. Da decifrare il futuro del capitano Matteo Nolé, 30 anni (34 presenze e 4 gol nell'ultima stagione) e quello del mediano Nicola Mingazzini che a Lucca, arrivato a gennaio, ha disputato una buona stagione, ma alla soglia delle 35 primavere potrebbe non rientrare nei piani per le nuove regole che penalizzano i calciatori più esperti. Galli chiede di “non mettere fretta” ed assicura che la società ha le idee chiare. Il primo tassello, in attesa di sciogliere il rebus allenatore, sarà il ritiro pre-campionato che dovrebbe iniziare il 15 luglio e svolgersi a Gorfigliano. Il diggì Giovanni Galli e Fabio Bettucci (uomo della Coam) andranno in Garfagnana a definire gli ultimi dettagli.
Nicola Nucci
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