Il dolore
Geonova, il dna lucchese di un gruppo vincente
Solo tre gli “stranieri” del roster che coach Piazza ha guidato alla promozione Drocker la bandiera, dietro di lui un nucleo di giovani che sta crescendo
LUCCA. Talento, mix di giovani ed esperienza e un grande legame con il territorio. C’è tantissima Lucca in questa Geonova che si è appena presa il campionato con una stagione sempre ai vertici e una serie playoff impeccabile conclusa in tre partite. A partire dalla testa e dal cuore della società, con il presidente Luigi Pracchia e il direttore sportivo Umberto Vangelisti che hanno scelto di seguire la strada tracciata per tanti anni alla Pallacanestro Lucca allestendo un gruppo formato essenzialmente da giocatori nati e cresciuti nei vivai di casa nostra.
A rinforzarlo tre acquisti come Alessandro Danesi, di Borgo a Buggiano, e i pisani Jacopo Loni e Tommaso Buzzo, arrivato a gennaio per allungare le rotazioni. Poi ancora tanti ragazzi del settore giovanile che hanno trovato spazio, minuti e giocate importanti che li hanno fatti crescere. Anche dal punto di vista tecnico la società ha puntato alla valorizzazione delle risorse del territorio ricreando con Giuseppe Piazza un trio affidabile che già per tre anni aveva lavorato insieme alla Pallacanestro Lucca. Con lui Massimo Chiarello, vicentino di nascita ma ormai lucchese da anni e responsabile del settore giovanile, infine Stefano Corda, che l’anno passato aveva allenato lo Junior vincendo il campionato di Promozione.
Il giocatore indubbiamente più rappresentativo è senza dubbio Gian Paolo Drocker, che è stato premiato anche durante l’ultima partita per gli oltre 8mila punti segnati nelle sue 23 stagioni a Lucca. Nato a Trieste e arrivato in città ad appena 18 anni, ora è parte integrante del tessuto cestistico cittadino e probabilmente andrebbe clonato. Ancora non si sa se questa sarà la sua ultima stagione ma sarebbe suggestivo vederlo scendere in campo assieme a suo figlio Gianmarco, classe 2001 e già nel giro della Nazionale. Sempre a proposito di bandiere c’è Riccardo Biagioni, talento puro e tiro micidiale dall’arco. Per lui, che è ingegnere e spesso per motivi di lavoro non riesce ad allenarsi con continuità, un’altra stagione importante sul parquet del Palatagliate. Poi ancora Jonny Tozzini, lungo titolare classe ’90 nato e cresciuto a Lucca. Come Drocker era in campo tre anni fa per la promozione della Pallacanestro Lucca in Dna, poi due anni ad Altopascio e la scelta di tornare alla base sposando il nuovo progetto. Accanto a loro anche Vanni Savelli, 33 anni e bandiera dello Junior. Ha faticato tanto per problemi fisici ma ha risposto sempre presente mettendo il suo talento al servizio della squadra.
Chi viene da fuori è Alessandro Danesi, 24 anni di Borgo a Buggiano cresciuto nelle giovanili a Montecatini. Per lui un gran tiro e ordine da playmaker, oltre a gestire la sua palestra a Chiesina Uzzanese. Come Danesi, anche Jacopo Loni aveva già vinto la C regionale ad Altopascio con Giuseppe Piazza. 25 anni e una laurea in ingegneria energetica in dirittura d’arrivo, è il giocatore che più di ogni altro ha dato equilibrio al gruppo giocando da tre e da quattro e sacrificandosi in difesa. Infine Tommaso Buzzo, anche lui pisano come Loni, che è sceso in C regionale a gennaio dopo aver iniziato al piano di sopra con la Libertas Livorno, un esterno realizzatore con buone doti di possesso palla.
Tra i giovani lucchesi sono tanti ad aver avuto a disposizione minuti e responsabilità. Su tutti Bernardo Porciani, del 1997, figlio di Marco, ex presidente della Pallacanestro Lucca. Si è ritagliato un ruolo sempre più importante da quattro con buona mano e buone doti da realizzatore. Poi Jacopo Pierini, centrone del ’97 che ha una mano educatissima e quest’anno si è conquistato un posto all’All Star Game regionale e una convocazione a casa con la Nazionale Under 19. E ancora Carlo Puccinelli, anche lui classe ’97, bravissimo nell’ultima partita della serie e in tutta la stagione ad allungare le rotazioni degli esterni. Accanto a loro una menzione speciale la meritano anche Andrea Del Debbio, classe ’99 e già protagonista di grande personalità in campo, e Alessio Marcheschi, che ha segnato una tripla in gara uno dei playoff e tuti gli altri giovani che hanno fatto parte del gruppo come Matteo Russo e Mattia Gasenge. Poi ci sono Lorenzo Del Dotto e Yuri Dini, la vecchia guardia del gruppo dello Junior, che non hanno mai esordito ma sono sempre stati presenti.
Accanto a loro Giorgio Nieri, bandiera annunciata della squadra che però ha dovuto mollare già avvio per un problema fisico che lo ha fermato.
Per finire, ma forse è il particolare più importante, anche la presenza di Geonova di Francesco Giusti, sponsor di Bagni di Lucca che si occupa di noleggio di gru e piattaforme aeree: un vero valore aggiunto proveniente dal territorio per fare grande questo gruppo.
Gruppo che vediamo nella foto ufficiale: in alto da sinistra Riccardo Biagioni, Mattia Gasenge, Andrea De Debbio, Vanni Savelli, Matteo Russo, Lorenzo Del Dotto, Alessio Marcheschi, Carlo Puccinelli, Alessandro Danesi. In piedi da sinistra: Jacopo Loni, Matteo Ortili, Yuri Dini, Jonny Tozzini, Jacopo Pierini, Nicola Giovannetti, Bernardo Porciani, Giorgio Nieri, Gian Paolo Drocker Seduti da sinistra: Lorenzo Passaglia, Massimiliano Carnesecchi, Stefano Corda, Giuseppe Piazza, Massimo Chiarello, Umberto Vangelisti, Michele Giannecchini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
