Libertas carica sul parquet del Valdera
Alle 18 a Capannoli primo atto della finale. Coach Romani: «Vogliamo fare bene»
LUCCA. Palla a due stasera alle 18 a Capannoli per la serie di finale al meglio delle cinque partite che vale un posto nella C unica del prossimo anno. Di fronte la Pallacanestro Valdera, che ha vinto la stagione regolare, e la Libertas Lucca, terza in stagione regolare e capace di far fuori il Cus Pisa e il Meloria Livorno nel corso dei playoff.
I pisani hanno dalla loro una panchina lunga con un gruppo che fa della profondità delle rotazioni il proprio punto di forza con talento e punti nelle mani. Da tenere d’occhio Porcellini, ottimo tiratore da tre, e Doveri, guardia atletica mancina. Molto pericoloso anche Gnarra, un’ala molto dura in difesa e a rimbalzo. Poi sotto canestro ci sono Gorgeri e Pantani, mentre dalla panchina si alzano Palazzuoli, per lui 50 anni a 12 punti di media e un’esperienza infinta, e il play Isetto. In più ci sarà da fare i conti anche con il pubblico, visto che nelle ultime gare il palazzetto di Capannoli si è completamente riempito con una tribuna molto rumorosa.
«Ci siamo allenati molto bene in questi giorni – spiega coach Maurizio Romani – la squadra è carica e ha voglia di fare bene. Non abbiamo la pressione o l’ossessione del risultato ma questo non si significa che siamo contenti e già soddisfatti di quello che abbiamo fatto. Abbiamo voglia di stupire e di divertirci, non faremo alcun tipo di sconto e giocheremo alla morte. Loro hanno il fattore campo e finora con noi hanno sempre vinto ma non vedo una distanza incolmabile tra noi e il nostro piano gara è riuscire a fare il blitz e metterli sotto pressione visto che non sono abituati a inseguire». (a.p.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
