Il lutto
«Adesso la Reggiana deve credere negli spareggi»
LUCCA. In un’intervista alla “Gazzetta di Reggio” il difensore lucchese Massimiliano Mei, che a gennaio era stato in predicato per indossare la maglia rossonera e poi era andato in D alla Correggese,...
LUCCA. In un’intervista alla “Gazzetta di Reggio” il difensore lucchese Massimiliano Mei, che a gennaio era stato in predicato per indossare la maglia rossonera e poi era andato in D alla Correggese, parla della sfida di sabato tra Lucchese e la Reggiana. In quest’ultima formazione ha militato a lungo.
«La Reggiana ha l’obbligo di credere negli spareggi. La gara? Vista la classifica, credo che in casa Lucchese vogliano solo terminare dignitosamente il campionato. Consci, però, che molti giocatori sono in cerca di riconferma contrattuale».
All’andata sperava di essere uno dei protagonisti della gara di ritorno... «Probabilmente lo sarò da spettatore allo stadio. La mia stagione agonistica ha preso la piega che conoscete (la Correggese di punto in bianco lo ha mandato via ndr) e di cui sono molto deluso. All’epoca c’erano possibilità di vestire la maglia rossonera ma, per motivi extracalcistici, abbiamo preferito non farne nulla». Nel frattempo Mei cosa sta meditando? «Che compio 34 anni in maggio e che questa stagione mi ha fatto pensare a tante cose. Continuare a giocare? Valutare proposte vicino a casa anche di calcio minore? Entrare nella concessionaria d’auto di mio padre pensando già al futuro? Tutto è possibile».
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