Italia
Porta Elisa stregato per la Reggiana 14 volte ko su 22 sfide
Intanto mister Galderisi lascia trapelare la sua riconferma «Assieme a Galli stiamo lavorando in prospettiva futura»
LUCCA. Il Porta Elisa è un campo stregato per la Reggiana che nella sua storia calcistica su 22 sfide incrociate con i rossoneri ha vinto solo tre volte nello stadio della Lucchese (quattro se si prende in esame anche il successo ottenuto al Campaccio nel 1927). Quattordici invece i successi della Pantera e quattro i pareggi con il segno ics che non esce da 24 anni (1-1 nella prima stagione in B con Orrico in panchina). Il superbomber della Lucchese nelle sfide con i granata è... uno stopper. Si tratta di Marcello Montanari - legato a filo doppio da rossoneri ed emiliani che ha pure allenato - che ha realizzato tre reti al Porta Elisa alla Reggiana in stagioni differenti (1-1, 1990-91 in B; 2-1 1997-98 in B; 3-1 2000-20001 in C1). L’ultimo confronto risale a 12 anni fa (2003-2004) e ad imporsi furono i rossoneri allora guidati da Maurizio Viscidi che vinsero 2-1 con reti di Lenzini e Masini. Granata che non vincono a Lucca da quasi tredici anni (2002-2003, gol del marocchino Miftah che ha appena vinto il campionato di Eccellenza con il Lentigione).
Galderisi certo di restare. Il ko con il Tuttocuoio è già metabolizzato e Galderisi è proiettato sul futuro. La conferma ufficiale per la prossima stagione, più che mai meritata dopo la salvezza ottenuta in anticipo ed avere tenuto un passo da playoff nel girone di ritorno, ancora non c'è. La società ha scelto di attendere. Il tecnico rossonero aspetta una chiamata dal presidente Bacci per prolungare il sodalizio e guidare per la seconda stagione consecutiva (sarebbe la prima volta nella sua carriera di allenatore) una Lucchese in grado di puntare ad obiettivi importanti. «Quando il presidente Bacci vorrà sono pronto a sedermi ad un tavolo e parlare. Sa dove sono e non ci saranno problemi per incontrarci. Intanto già lavorando per il futuro insieme al direttore Giovanni Galli» ha dichiarato in sala stampa dopo che a Pontedera, ancora infuriato per la battuta d'arresto, aveva mandato alle interviste il vice Cavalletto. Smaltita la rabbia per la sconfitta col Tuttocuoio, Galderisi ha parlato a ruota libera, animato da propositi di riscatto per la prossima stagione che lasciano presagire la sua conferma. «Nel girone di ritorno abbiamo recuperato tantissimi punti alle rivali, il prossimo campionato però voglio vincere e vorrei almeno arrivare ai playoff. È un dovere migliorare rispetto all'anno precedente e questa è una squadra pronta per fare il salto».
Giovani aggregati. Intanto sono stati aggregati alla prima squadra anche il centrocampista rumeno Andrei Cristofan (1997), dopo Costalli, Montanaro e Bragadin (Russo ha già debuttato). Due partite per invertire la tendenza negativa (tre ko consecutivi) e conquistare il pass per la Tim Cup. «Siamo felici di aver raggiunto la salvezza, il nostro obiettivo principale. La Tim Cup è un'idea venuta di conseguenza».
Tim Cup, corsa a tre. La corsa per la Tim Cup (riservate alle prime nove) è in salita. I rossoneri sono preceduti in classifica dalle dirette concorrenti e in svantaggio negli scontri diretti con Tuttocuoio (0-0 e 2-1 per i neroverdi) e Pontedera (vittoria per 1-0 al Porta Elisa, 2-0 per i granata al Mannucci). La formazione di Alvini sembra favorita a quota 50. Sabato affronta il derby all'Arena con un Pisa e poi in casa con l'attuale fanalino San Marino che deve evitare la retrocessione diretta. Calendario non facile per il Pontedera a quota 48 sulla cui strada incrocerà due squadre in piena corsa per la salvezza: la Carrarese e il Santarcangelo invischiato nei playout. Avversari agli antipodi per la Lucchese a quota 47. Sabato la Reggiana in lizza per i playoff, poi il Pro Piacenza che vuole evitare l'ultima posizione.
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