Proteste
Il cronoprogramma dei lavori allo stadio
Entro maggio il rilascio delle autorizzazioni, a giugno la parte edile e a inizio luglio il collaudo dell’illuminazione
LUCCA. Quaranta giorni di tempo per buttare giù le quattro torri faro e ricostruirle ex novo con un posizionamento verticale differente. L’impresa edile Coam - azionista di maggioranza Andrea Bacci (95%), amministratore il geometra Fabio Bettucci - è pronta per effettuare a tempo record i lavori commissionati dalla Lucchese che proprio stamani farà pervenire per scritto all’amministrazione la presentazione del progetto per la realizzazione del nuovo impianto di illuminazione del Porta Elisa in linea con le direttive della Lega Pro.
Il cronoprogramma. Quattro torri faro ex novo alte 35 metri, nuovi e più potenti campi di illuminazione, rimborso alla Lucchese per i lavori eseguiti nel giro di 7-8 mesi da parte del Comune e lavori ultimati prima delle amichevoli estive di fine luglio inizi di agosto in concomitanza anche con la Coppa Italia. Fabio Bettucci, braccio destro di Andrea Bacci, conta sulla buona riuscita dell’intervento in un mese e mezzo: «Già nell’incontro avuto con i tecnici comunali è emersa l’esigenza di sostituire le quattro le torri faro. - sostiene Bettucci - I basamenti già esistenti non consentono di modificare il posizionamento delle luci così come stabilisce la commissione criteri infrastrutturali della Figc in virtù delle esigenze televisive anche in Lega Pro con partite trasmesse in streaming che si giocano in notturna o comunque in orari che necessitano l’accensione dei fari. Se si vuol raggiungere l’angolazione necessaria sul perimetro di gioco affinché vi siano immagini nitide e adatte alla tv le nuove torri faro dovranno essere posizionate in un punto diverso da quello attuale ed essere alte 35 metri anziché gli attuali 40. La prossima settimana verranno ordinate dalla Philips lr quattro torri faro e tutti i corpi illuminanti che saranno disponibili per l’installazione entro il 10 giugno. Da quel momento serviranno circa 10-15 giorni per il montaggio delle strutture».
Tempi e rimborsi. Bettucci, che unisce buonsenso a pragmatismo, prova a dettare i tempi affinchè si arrivi a concludere i lavori come vuole patron Bacci per le amichevoli estive di lusso. «Diciamo che entro la prossima settimana consegneremo il progetto ed entro maggio dovrebbero esserci tutte le autorizzazioni necessarie compreso l’okay della Soprintendenza. A giugno toccherà alla Coam con la parte edile: dalla sistemazione dei plinti di fondazione delle torri con armatura in cemento sino alla posa dell’impianto di illuminazione. Il rimborsi da parte del Comune? Diciamo che entro otto mesi recupereremo le somme spese. Una parte entro il 2015, un’altra all’inizio del 2016. Non mi pare necessario accendere un mutuo con il credito sportivo che richiederebbe tempi tecnici lunghi».
150mila euro in più. L’idea di allestire un impianto da 800 lux anzichè da 500 è condivisa da Comune e Lucchese. Ma ha un costo maggiore: da 350 a 500mila euro: «Rispettando il fondo stanziato dal Comune verrà installato un impianto lux sufficiente per la Lega Pro. Ma l’impianto avrà lo spazio per altre postazioni - 10 lampade in più per ogni torre faro - in modo da cambiare la potenza portandola da 500 a 800 lux. È chiaro che servirà una cabina di trasformazione più grande e un generatore più potente. Costi in più stimati in 130-150mila euro da spendere se la Lucchese verrà promossa in B». Per farsi trovare pronta l’amministrazione sta contattando sponsor che potrebbero accollarsi i costi in più.
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