Il Tirreno

Lucca

Lucchese non pervenuta a far festa è l’Ancona baby

di Luca Tronchetti
Lucchese non pervenuta a far festa è l’Ancona baby

Dopo 27 anni i dorici espugnano il Porta Elisa schierando una squadra under 20 Partita da dimenticare e primo stop interno con Galderisi seduto in panchina

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LUCCA. L'Ancona under 20, imbottita di rincalzi e con all'esordio assoluto tra i professionisti di un ragazzino di 17 anni (il centrocampista Salsiccia), espugna dopo 27 anni il Porta Elisa con mister Giovanni Cornacchini che per la prima volta nella sua doppia carriera (calciatore e allenatore) supera la Lucchese sul suo campo. Inutile girarci intorno. I rossoneri disputano la peggior partita da quanto li guida mister Giuseppe Galderisi, al suo primo ko da tecnico contro i dorici e davanti ai suoi tifosi dopo cinque vittorie interne consecutive. D'accordo, questa sfida non serviva a nessuno perché marchigiani e toscani sono salvi da tempo e si piazzeranno nei primi dieci posti utili per disputare la coppa Italia Tim con le squadre di serie A e B. Tuttavia, dati alla mano, si tratta del secondo stop consecutivo per i rossoneri nonostante il dg Giovanni Galli avesse chiesto alla squadra di finire in bellezza conquistando 12 punti nelle ultime quattro partite. Una sconfitta maturata davanti a mille supporters che, dopo il ko a Teramo, si attendevano una Lucchese decisamente più aggressiva e in palla.

Assenza pesante. Senza voler sminuire nessuno l’assenza del metronomo Mingazzini (out per squalifica) si è fatta sentire. È lui il vero collante della squadra in grado di tenere uniti i reparti e dirigere le operazioni in campo. Là in mezzo il flangiflutti Degeri e un Lo Sicco in ombra non sono riusciti a costruire gioco e gli unici spunti degni di nota sono arrivati dalle corsie esterne dove a sinistra, specie nella prima frazione, Pagano ha maramaldeggiato ridicolizzando il giovane Barilaro e cogliendo (3' della ripresa) una clamorosa traversa. Troppo poco però per mettere in difficoltà una squadra compatta e molto applicata e attenta alla fase difensiva.

Umori opposti. Non accampa scuse Nanu Galderisi (cosa aspetta la dirigenza a riconfermarlo?) che assolve Di Masi dalla prima rete: «Se il mio portiere mi ha detto che la sfera era uscita io mi fido. Ma non abbiamo perso per quel motivo. Ci è mancata la scintilla e preso il primo gol non abbiamo avuto la necessaria lucidità. E' un passo falso che dà terribilmente fastidio. L’Ancona non ha rubato niente giocando una buona gara. Ma i miei ragazzi non hanno alcuna voglia di mollare. Ci rimetteremo a lavorare in vista della sfida di domenica a Pontedera con il Tuttocuoio». Al settimo cielo Giovanni Cornacchini che al 90% resterà per il terzo anno di fila ad Ancona: «Con i ragazzi avevamo preparato bene la gara. Ho voluto dare un’opportunità a chi aveva giocato di meno e vedere all’opera dei giovani in prospettiva futura. Con Galderisi la Lucchese ha disputato un campionato straordinario, ma oggi abbiamo meritato di vincere. Per me è la prima volta in questo campo così difficile. Una bella soddisfazione».

I gol. Al 38' un cross dalla destra di Lisai deviato da Nolè viene battezzato fuori dal portiere Di Masi. La sfera a giro sorvola lo specchio della porta e Cognigni in spaccata la mette dentro. Vantaggio dei marchigiani legittimato nella ripresa con la prima rete in carriera di Bacchetti sugli sviluppi di un corner. La Lucchese può recriminare per un gol annullato a Forte sullo 0-0.

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