Il Tirreno

Lucca

Cornacchini schiera l’Ancona baby

di Luca Tronchetti
Cornacchini schiera l’Ancona baby

Debutta Salsiccia (17 anni) e giocano i rincalzi: «Giusto premio a chi ha lavorato»

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LUCCA. Largo ai giovani. L’Ancona a quota 50 punti, salvo ormai da quattro settimane e con 9 punti di vantaggio dall’undicesimo posto che escluderebbe la squadra dalla Coppa Italia Tim, schiera una formazione imbottita di giovani guardando così al futuro prossimo e infischiandosene del piazzamento finale. «Arrivare sesti, settimi od ottavi non cambia niente. - sostiene mister Giovanni Cornacchini che sia da calciatore che da tecnico non ha mai vinto al Porta Elisa - Abbiamo ottenuto gli obiettivi prefissati alla vigilia in anticipo e adesso diamo spazio alle seconde linee che durante l’anno si sono allenate con impegno e serietà e hanno avuto poco spazio per esprimersi. Vogliamo vedere chi di loro può avere un futuro nell’Ancona anche nella prossima stagione in Lega Pro». Cornacchini d’accordo con il ds Marcaccio ha lasciato a casa più di metà squadra e soprattutto i quattro attaccanti titolari: Tavares, Bondi, Paponi e Tulli. Oltre al difensore Mallus, ai centrocampisti Arcuri e Camillucci e al terzino rivelazione del campionato D’Orazio. «Il più anziano in campo - dice Cornacchini - sarà il ventottenne centrale Emilio Dierna. Schiererò poi un debuttante assoluto (Salsiccia, classe 1997, centromediano) due calciatori nati nel 1995 (il portiere Lori e il terzino sinistro Parodi) e altrettanti nati nel 1994 (il terzino destro Barilaro e il centrocampista Bambozzi). E in campo ci saranno anche due ragazzi di 22 anni (Sampietro e Bacchetti). Se non si fosse fatto male avremmo portato anche un altro ragazzo di 17 anni: Cioli». Sperimentale anche il modulo: 4-1-4-1. «Sarà un Ancona baby, ma non verremmo a Lucca per fare una scampagnata. Sono curioso di vedere come se la cavano questi ragazzi. Mi sbaglierò, ma credo che il pubblico assisterà a una bella gara giocata a viso aperto e con continui capovolgimenti di fronte». In fondo si tratta di un match tra due allenatori che sono stati grandi goleador: Galderisi in serie A, Cornacchini in B e soprattutto in C1. «All’andata finì 2-2 con qualche rammarico per noi che buttammo via la vittoria per un errore difensivo. Stavolta il risultato non conta, voglio vedere di che pasta sono fatti questi ragazzi». Sulla possibilità di aggancio della Lucchese mister Cornacchini, che spera di restare sulla panchina dorica per il terzo anno di fila, non fa una piega: «Galderisi ha fatto davvero un gran lavoro modificando l’assetto tattico e lasciando un’impronta importante».

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