Il Tirreno

Lucca

Lucchese in gran forma punta alla sesta vittoria

di Nicola Nucci e Luca Tronchetti
 Lucchese in gran forma punta alla sesta vittoria

Al Porta Elisa nel 2015 battute nell’ordine Spal, L’Aquila, Forlì, Pisa e San Marino L’Ancona non vince in trasferta con i rossoneri dal 1988. Nelle sfide prevale il pari

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LUCCA. L’ultima volta fu a maggio di un anno fa. Poule scudetto di serie D. Rossoneri sotto di un gol che poi rimontano - grazie anche a un espulsione rimediata dagli ospiti - vincono 2-1 e passano il turno per poi perdere in campo neutro (Arezzo) con il Pordenone.

Ma nelle 27 sfide in campionato (playout e playoff esclusi) a prevalere è il segno ics. Tredici i pareggi, dodici le vittorie rossonere e soltanto due quelle dell’Ancona, l’ultima 27 anni fa con i dorici che a fine stagione vinsero il campionato guidati dal compianto Giancarlo Cadé.

Un classico quindi quello tra Lucchese e Ancona con i rossoneri che vanno a caccia delle sesta vittoria casalinga di fila. Nelle ultime cinque giornate al Porta Elisa la squadra ha collezionato altrettante vittorie. Stadio ancora inviolato da quando Nanu Galderisi è alla guida della squadra rossonera che ha superato come birilli, nell'ordine, Spal, L'Aquila, Forlì, Pisa e San Marino, con 12 gol all'attivo nelle ultime cinque sfide interne ed appena due gol subiti dal portiere Di Masi, di cui uno su rigore nel derby col Pisa. Una marcia da squadre d'alto bordo. Ben 30 punti rastrellati davanti al pubblico rossonero (meglio hanno fatto solo Reggiana, Teramo ed Ascoli), dei quali 23 conquistati dal tandem Galderisi-Cavalletto. Solo in quattro occasioni (Teramo, Tuttocuoio, Gubbio e Prato) la Lucchese non è andata oltre il pareggio. Domani (ore 14,30) arriva l'Ancona dell'ex attaccante Cornacchini e per Nolé e compagni è l'occasione per incrementare il numero di punti, con la possibilità di agganciare a quota 50 punti proprio la formazione dorica. Partita non semplice visto il potenziale della squadra marchigiana. Un successo per mettere al sicuro la qualificazione alla prossima edizione della Tim Cup e presentarsi col vento in poppa sul sintetico di Pontedera per affrontare il Tuttocuoio di Alvini, il tecnico protagonista di un altro strepitoso campionato ormai pronto per una panchina di lignaggio. Poi il congedo contro la Reggiana, ancora di sabato, il 2 maggio (ore 15), contro una formazione in corsa per i playoff. Infine la chiusura del campionato al Garilli di Piacenza contro una squadra che cerca di tirarsi fuori per non affogare all'ultimo posto in classifica. Intanto mister Galderisi ha ancora 24 ore per fare le sue scelte in merito alla formazione da opporre all'Ancona. Il nodo da sciogliere è la sostituzione dello squalificato Mingazzini e nelle ultime ore sembrano crescere le quotazioni di Degeri visto che Pizza ha lavorato a parte anche ieri. Il centrocampista ex Cremonese dovrebbe fare coppia con Lo Sicco. In avanti è tutto possibile. Scapinello potrebbe essere schierato da mezza punta alle spalle di Forte, con Pagano e Ferretti sugli esterni. In alternativa Raicevic centravanti e Forte a girare dietro nel canonico 4-2-3-1 di Galderisi. Oppure un classico 4-4-2 con Forte-Raicevic a formare la prima linea. In difesa da risolvere il dubbio tra Calcagni e Risaliti. In queste ore però sembra favorita la prima soluzione.

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