La manifestazione
Lucchese, la Tim Cup è a un passo
Possono bastare 4 punti per partecipare alla manifestazione con le squadre di serie A e B
LUCCA. Il Teramo è già alle spalle. Lo stop contro la prima della classe, peraltro da mettere in conto con gli abruzzesi lanciatissimi verso la storica promozione in serie B e con i rossoneri comunque usciti a testa alta dopo un intenso secondo tempo (due gol e tanta volontà), non pregiudica l'obiettivo di arrivare tra le prime dieci per disputare la prossima edizione della Coppa Italia maggiore.
A quattro giornate dalla fine, con 6 punti di vantaggio sull'undicesima in classifica, attualmente la Carrarese, la qualificazione, a meno di un clamoroso harakiri negli ultimi 360 minuti del campionato, sembra assicurata.
La partecipazione alla Tim Cup per la Lucchese, a quota 47, sarebbe matematica con sette punti. Perché la Carrarese (in vantaggio negli scontri diretti coi rossoneri), pur riuscendo a compiere l'ardua impresa di vincere tutte le partite, al massimo potrebbe arrivare a 53 punti. Ma ad essere realistici alla Lucchese potrebbero essere sufficienti anche quattro punti per mantenere l'ottavo o il nono posto nella “zona Tim Cup”.
Certo il calendario non è in discesa, ma anche per Ancona e Reggiana sarà dura al Porta Elisa dove i rossoneri stanno dettando legge (cinque vittorie consecutive) e sono ancora imbattuti con Nanu Galderisi al timone. Mentre in trasferta, dopo il derby col Tuttocuoio al Mannucci di Pontedera, ancora sul campo in sintetico, superfice maledetta per i rossoneri ( sconfitti a Carrara, Pontedera e Teramo) l'insidia maggiore è il Pro Piacenza all'ultima giornata, in corsa per evitare l'ultima posto che condanna alla retrocessione.
Un successo contro l'Ancona, che sembra accusare una flessione (due pareggi di fila), potrebbe spingere la Lucchese davvero ad un passo dalla conquista dei preliminari della coppa nazionale anziché a quella di Lega Pro riservata solo alle compagini di terza divisione che non si sono classificate dal secondo al nono posto nei tre gironi della serie C. Il primo turno, con squadre di Lega Pro e serie D, si disputerà il 2 agosto.
Se la Lucchese riuscirà a passare il secondo turno eliminatorio il 9 agosto potrebbe incrociare anche una squadra di serie B.
Nella terza fase (in programma il 15 agosto) entrano in scena anche dodici club di serie A (escluse le prime otto della classifica).
Tutte gare “secche”, di sola andata, ad eliminazione diretta. L'ultima partecipazione risale al 2010, con i rossoneri che furono battuti ai rigori dal Cosenza.
L'ingresso nella Tim Cup, a cui ambiscono squadra e dirigenza, sarebbe la ciliegina sulla torta di una stagione iniziata male e svoltata con l'arrivo di Galderisi e i giusti rinforzi.
Intanto la Lucchese riprende la preparazione in vista della gara con l'Ancona in programma sabato alle 14.30.
Da valutare le condizioni di Risaliti e Benedetti che hanno saltato la trasferta di Teramo.
Nicola Nucci
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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