Proteste
Lucchese, il programma poi la conferma di Nanu
Il presidente Bacci intende definire prima la struttura societaria e i progetti Il direttore generale Galli: «Il tecnico non è un problema, Galderisi l’ho voluto io»
LUCCA. Prima la struttura societaria e gli obiettivi. Poi la questione allenatore. E' ormai chiaro che è questo il “modus operandi” che seguirà il presidente Andrea Bacci nella programmazione della prossima stagione dopo la salvezza in anticipo a cinque giornate dalla fine. Per la conferma di Nanu Galderisi (il contratto scade il 30 giugno) quindi ci sarà ancora da attendere qualche giorno. Il direttore generale Giovanni Galli attende di conoscere i programmi della dirigenza per un confronto con il tecnico. La riunione del Cda, che era fissata per la settimana scorsa per definire gli assetti societari, è stata rinviata.
Ora più che mai un chiarimento è necessario per progettare la squadra del futuro che a meno di clamorosi colpi di scena sarà ancora guidata da Galderisi che nel girone di ritorno ha viaggiato ad una media da play-off (quarta forza del girone dopo Teramo, Ascoli e Reggiana).
«Non facciamo diventare un problema la questione allenatore - spiega il dg rossonero Galli - con Galderisi c'è una visione comune, ci parliamo spesso e a Lucca l'ho portato io contro uno scetticismo iniziale e non ho intenzione di rinnegare le mie idee e convinzioni. Prima però di metterci ad un tavolo per discutere del rinnovo del contratto è giusto attendere i programmi e i progetti dell'azienda per la prossima stagione che mi auguro siano decisi il prima possibile. Poi è normale che se a Galderisi dovessero arrivare proposte allettanti ed importanti da categorie superiori è giusto che le valuti e prenda in considerazione. Del resto il suo ottimo lavoro nella Lucchese è sotto gli occhi di tutti. Adesso però pensiamo al Teramo, una sfida intrigante che vogliamo giocare al massimo delle nostre potenzialità e a viso aperto per provare ad ottenere un risultato prestigioso».
Compito arduo per i rossoneri di Galderisi sul campo della capolista del campionato, sempre più lanciata verso una storica promozione in serie B. Contro le squadre che la precedono in classifica la Lucchese finora ha sconfitto L'Aquila e Pisa tra le mura amiche, mentre in viaggio ha perso sul campo dell'Ascoli, ex battistrada del girone, e Spal e pareggiato contro Pisa, Reggiana ed Ancona. In definitiva un discreto ruolino di marcia, ma senza un acuto contro una "big" che finora è mancato in trasferta. Al rientro Calcagni e Ferretti a ricostituire l’affidabile binario di destra.
Nicola Nucci
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