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Le Mura, Harmon il primo rinforzo

di Fabrizio Tonelli
Jillian Harmon, ala, 28 anni, 186 centimetri, con la maglia del club neozelandese Townsville Fire con cui ha vinto il campionato
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Jillian Harmon, ala, 28 anni, 186 centimetri, con la maglia del club neozelandese Townsville Fire con cui ha vinto il campionato

Lucca: in arrivo l'ala di passaporto inglese. Trattativa aperta per riportare Francesca Dotto in biancorosso. Ecco la nuova squadra

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LUCCA. Il Basket Le Mura riparte da Jillian Harmon. L’ala neozelandese, ma di passaporto inglese, è il primo rinforzo per la prossima stagione. La trattativa sarebbe già stata conclusa e segna il ritorno in Italia della giocatrice dopo l’esperienza in Nuova Zelanda con la maglia delle Townsville Fire, formazione che è riuscita a vincere il campionato, dopo che nelle due precedenti stagioni aveva perso le finali.

Harmon, 28 anni compiuti lo scorso 2 marzo, 186 centimetri, aveva già avuto un contatto con il Basket Le Mura nella primavera di un anno fa. Sembrava fatta, poi il colpo di scena e la volontà della giocatrice di tornare in Nuova Zelanda, con la cui maglia aveva preso parte ai Giochi Olimpici di Pechino del 2008.

Punti e rimbalzi. Con i Townsville Fire, Jillian – con il numero 33 - ha disputato 24 partite, restando sul parquet in media una ventina di minuti. Tempo durante il quale ha realizzato 6,7 punti e conquistato 4,6 rimbalzi, tirando con il 45% dal campo. Nella sua ultima stagione in Italia, a Parma, aveva una media di 14,8 punti e 9 rimbalzi a partita. Cestisticamente è cresciuta negli Stati Uniti, dove è nata, nella formazione degli Stanford Cardinal. In Italia è arrivata nel 2009, ingaggiata dal Pool Comense, società nella quale è rimasta tre anni. Quindi due stagioni a Parma. In A1 ha disputato 129 partite, distinguendosi come una giocatrice valida sia sotto il profilo tecnico che agonistico, con un temperamento da combattente, da atleta che vuole sempre vincere, una mentalità mancata molto al Basket Le Mura nella stagione appena conclusa. Mercoledì sera al Palatagliate, in occasione di garadue del primo turno dei playoff contro Ragusa, era presente anche il suo procuratore, che peraltro è anche l’agente di Crippa, Ercoli e Gonzalez.

Le conferme. L’arrivo di Harmon sarebbe il primo tassello per la ricostruzione del roster, in aggiunta ovviamente alla capitana Martina Crippa, che ha prolungato il suo contratto per altri due anni. Adesso resta da capire se Le Mura darà corpo all’intenzione – espressa più volte – di confermare le due americane di questa stagione, ovvero Julie Wojta e Kayla Pedersen. Per la prima molto dipenderà dalla valutazione del recupero del ginocchio, dopo l’infortunio e l’operazione al legamento crociato. Il contratto comunque c’è anche per la prossima stagione, ma sarebbe condizionato proprio alla verifica fisica da parte dello staff medico biancorosso. Wojta è ovviamente un’incognita, dato che in maglia Le Mura ha giocato solo tre minuti della prima amichevole sul campo di Vigarano. Poi l’infortunio, lo stop e le cure, iniziate in Italia e proseguite negli Stati Uniti. La stessa Wojta, con una sorta di diario, aggiorna il suo stato sul sito Internet della società.

Per quanto riguarda Pedersen, il giudizio di coach Diamanti sull’americana è positivo, nonostante non sia una leader. Di certo con Harmon ala, dovrebbe essere Pedersen a fare da centro, a giocare di più sotto canestro, rispetto a quanto visto nella stagione appena conclusa. Non ci sarebbe comunque un pivot di ruolo, un centro vero sotto le plance.

Il ritorno di Dotto. Il quintetto sarebbe quindi pressoché fatto: Crippa, Wojta, Harmon e Pedersen. Resta la play e non è un mistero che Le Mura stia lavorando per riportare a Lucca Francesca Dotto, protagonista in questo torneo a Venezia. Si attende una risposta dalla giocatrice, peraltro impegnata nei playoff (domani garatre contro Umbertide).

Potrebbe restare Erica Reggiani, ragazza dalle indubbie doti tecniche anche se nell’ultima parte della stagione il suo processo di crescita si è arrestato. Dipenderà dalla volontà della giocatrice. Poi si penserà ai cambi, valutando se confermare o meno alcune delle atlete del roster che ha chiuso la stagione mercoledì.

Le lunghe. Il quadro che si profila imporrebbe la rinuncia alla giovane lunga serba Nikolina Milic, visto che sono solo due i visti a disposizione per le non comunitarie. Per il reparto lunghe la società avrebbe fatto un sondaggio per verificare la possibilità di portare alla corte di Diamanti la centro di Vigarano Martina Bestagno, 25 anni, 189 centimetri. Ma la pivot di Sanremo avrebbe declinato l’invito, probabilmente perché, dopo il buon campionato disputato, ambisce a trovare un team dove può partire in quintetto e no dalla panchina.

Così ci si sta muovendo su altre piste, in particolare sono due le trattative aperte per l’ottava giocatrice del roster. Che sarebbe poi completato con due giovani.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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