Le Mura contro Ragusa gara da dentro o fuori
Lucca: la squadra attesa a una prova di carattere per allungare la serie. Ma l’atmosfera della vigilia è tiepida, c’è chi pensa già alla prossima stagione
LUCCA. A Mirco Diamanti non piace perdere neanche le partitelle di allenamento. Figurarsi una gara che vale per i playoff di A1, che può consentire al Basket Le Mura di proseguire la sua avventura, di vivere almeno un altro episodio, il terzo match già programmato per sabato in Sicilia.
Ma la vigilia della sfida di mercoledì 8 aprile (Palatagliate, ore 20,30) contro Ragusa è stata più che tiepida, glaciale. Nei giorni scorsi non c’è stata alcuna iniziativa, non c’è stato alcun battage promozionale per tenere desta l’attenzione degli appassionati. Anzi, l’unico sussulto arrivato dalla società è stato un post sulla propria pagina Facebook dal titolo “Non farti battere da nessuno”.
Slogan suggestivo e azzeccato se fosse stato riferito all’incontro con le siciliane di Nino Molino. Il problema è che il tema era tutt’altro, ovvero una iniziativa che consente “fino alla mezzanotte del 10 aprile la possibilità di aggiudicarti la maglia Comics Limited Edition di Martina Crippa, Nikolina Milic, Erica Reggiani e Kayla Pedersen”.
Poi nel tardo pomeriggio di martedì 7, dopo un articolo sul nostro sito, sono comparsi in rete post, poster e video del club. Tardivi, ma meglio che nulla.
E allora viene da chiedersi se il clima è quello da ultima battaglia, di un match da giocare gettando sul parquet tutte le energie fisiche, mentali, psicologiche rimaste – come si dovrebbe fare anche per rispetto degli avversari e della tifoseria – oppure se l’aria è quella di chi ha già gettato la spugna.
Sembra insomma che anche nell’ambiente biancorosso che sta intorno alla squadra non ci sia la dovuta attenzione verso il match, quasi ci fosse fretta di chiudere rapidamente una stagione povera di soddisfazioni, evitando un altro viaggio oneroso in Sicilia, che graverebbe ulteriormente sul bilancio dopo quello del Venerdì Santo. Così stasera, in considerazione dell’orario, della giornata feriale e della diretta Sky, si rischia un’affluenza limitata, mentre invece ci sarebbe bisogno di un Palatagliate caldo, in grado di spingere la squadra.
Perché l’avversario è ovviamente difficile. Il roster di Ragusa è quello di una squadra esperta e completa, che ha valide alternative in tutti i ruoli, forte nelle piccole e nelle lunghe.
Le biancoverdi, che non si sono riposate nemmeno nei giorni di Pasqua e Pasquetta, si presentano all’appuntamento forti dell’1-0 conquistato venerdì scorso in casa, e con tutte le intenzioni di chiudere la serie, in modo da potere lavorare in tutta serenità per programmare la semifinale che vedrebbe il quintetto ragusano mercoledì 15 aprile in casa con la vincente tra San Martino di Lupari e Napoli.
«Andiamo a giocare questa partita – commenta coach Nino Molino – sapendo che ci troveremo davanti ad una squadra che lotterà per 40 minuti, che tra l’altro è con le spalle al muro e che dunque non avrà la minima intenzione di terminare la propria stagione. Noi, d’altra parte, siamo consapevoli che è importante chiudere la serie in due partite, per non andare in contro ad una terza sfida che è sempre un’incognita e che in ogni caso ti toglie giorni sia per potere riposare ma anche per preparare l’eventuale semifinale».
Resta da capire quanto Le Mura ci crede, con quale spirito, con quanta grinta e determinazione la squadra entrerà in campo. Non resta che attendere le 20,30 per verificarlo.
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